Archivi tag: m5s

I continui rifacimenti a Porta Romana (interrogazione)

La questione dei lavori ripetuti più volte in certe specifiche aree del territorio, come recentemente in via di Porta Romana, è sicuramente un segnale importante di problemi che potrebbero andare oltre le specificità di una manutenzione ordinaria o straordinaria che necessitano di una impostazione d’insieme, di quella visione di sistema della città. Invece con il QSV fermo da oltre un anno, con la revisione della “pianta organica” su cui è pesantemente intervenuta l’Amministrazione salvo poi rimanere sospesa nel limbo dei problemi da risolvere dopo la recente ispezione ministeriale la città sembra destinata al riproporsi di una serie di interventi a macchia di leopardo senza punti di riferimento e responsabilità da riconoscere.

Continua a leggere I continui rifacimenti a Porta Romana (interrogazione)

Tre giorni a Bruxelles

La nostra portavoce Lucia Vergaglia invece di farsi il ponte lungo come molti politici nostrani è a Bruxelles in Europarlamento a lavorare. Leggete.

«Da oggi per i prossimi tre giorni sarò a Bruxelles al Parlamento Europeo con altri portavoce comunali e regionali. In particolare approfondiremo l’utilizzo dei Fondi Europei per i nostri comuni ma c’è anche l’occasione per lanciare da subito progetti di ampio respiro come già abbiamo fatto divenendo l’unica forza politica ad intercettare la questione dell’emigrazione italiana e del trattato italo belga braccia per lavoro, argomento che conosco bene e che mi è molto caro. Ho portato con me alcuni dossier da valutare assieme ai portavoce presenti, se son rose fioriranno e ci saranno ricadute positive per cittadini e territorio. Mentre domani c’è festa in Italia noi, populisti e grillini, siamo qui già al lavoro dopo il tour de force del referendum. Gli altri? » Lucia Vergaglia, M5S Orvieto

Lucia Vergaglia alla Corte Europea di Giustizia

La nostra portavoce Lucia Vergaglia, che oltre ad essere avvocato collabora con le cattedre di diritto dell’UE e diritto pubblico all’Università di Napoli, è da poco tornata dal Lussemburgo dall’alta Corte che ha il compito di garantire l’osservanza del diritto nell’interpretazione e nell’applicazione dei trattati fondativi dell’Unione europea. In questi giorni dedicati al referendum non c’era ancora stato il tempo di pubblicare un resoconto.
Continua a leggere Lucia Vergaglia alla Corte Europea di Giustizia

Perde l’arroganza, vince la partecipazione.

Se ne diranno molte, si dirà che ha vinto la realtà sulla narrazione renziana, vince la voglia di riscatto dei giovani, vince la sinistra, vince la destra, vince il populismo, i grillini…

La verità è che si tornati a votare dopo l’ennesimo governo ad interim, dopo gli scempi di quelli bravi come Monti e la sua legge Fornero, dopo Letta sotto cui si è letteralmente svenduta la Banca d’Italia e dopo il sorridente giovine Renzi che ha esautorato il diritto dei lavoratori dallo Statuto dei lavoratori, che ha comprato aereoplanini per se e per guerre d’attacco, con soldi che servivano ad altro ed ha reso inefficace il referendum sull’Acqua pubblica.

Da Monti a Letta a Renzi sono anni che con arroganza ci impedivano di dire la nostra andando al voto e rispettandolo.

E quando si è tornati al voto quelli che “vogliono bene ai cittadini” e cioè banchieri, capi di stati imperialisti, ricchi e potenti in genere, accademici tutti con lo stesso cognome e potenti in genere hanno detto la loro con la loro prosopopea ed arroganza e, crediamo giustamente, le persone si sono fatte delle domande e da cittadini con la libera espressione democratica hanno dato la propria risposta in modo chiaro. Continua a leggere Perde l’arroganza, vince la partecipazione.

Orvieto dice NO

Domenica 27 mattina ad #Orvieto arriva Alessandro Di Battista e con lui inizia il rush finale per la difesa della Costituzione repubblicana dicendo un sonoro NO contro la “deforma” di Renzi&Verdini che prevede la NON Abolizione del Senato e la nomina dei Senatori tra i Sindaci (come se non avessero nulla di meglio da fare) e tra i consiglieri regionali. Con lui la portavoce di Orvieto Lucia Vergaglia, i portavoce eletti in Regione Carbonari, Ciprini, Gallinella, Liberati e Lucidi e… forse… una sorpresa.

«Venite con noi. Siamo sempre in piazza, sui treni regionali, in metro. Venite con noi. Ascoltate perché diciamo NO a queste riforme e che Paese abbiamo in mente. Noi vogliamo solo diritti per tutti i cittadini. Siamo semplici cittadini come tutti voi. Vogliamo cose semplici, un reddito di cittadinanza perché il reddito é un diritto. Vogliamo tasse umane e vogliamo sostenere la piccola e media impresa, l’agricoltura italiana, la cultura. Vogliamo mezzi di trasporto decenti e acqua pubblica. Vogliamo puntare sul turismo e sull’enogastronomia. Vogliamo che siano i cittadini a scegliere e non i partiti. Vogliamo asili nido e non F35 e vogliamo una vera legge anti-corruzione. Tutto qui. Venite con noi. Conosciamoci meglio poi valuterete le nostre idee. Dateci una mano a costruire un altro Paese.» Alessandro Di Battista

L’evento su Facebook: Orvieto dice NO
Gli Hashtag: #IoDicoNo #TreNoTour

Orvieto ad Italia 5 Stelle 2016

Proprio bella, una grande esperienza. Lo Spazio Orvieto ha lavorato e creato occasioni di collaborazione tra realtà vicine o lontane ma con esigenze comuni. Noi come attivisti e, permettetecelo, come testimoni diretti di questa nuova idea politica per la quale si appiattisce la piramide e si incontrano le idee nell’agorà della rete, ci siamo goduti due giorni di confronti e di esperienze. Già perchè ci siamo visti di persona contrariamente a quella certa narrazione mainstream cerchi di dipingere il popolo a 5 stelle come una sorta di esercito filoguidato assolutamente rumoreggiante su internet ma spaesato nel mondo reale. Nossignori, una marea umana che a Palermo si sono trovati nei locali notturni, nei mercati, per le strade, nei musei, sugli autobus; insomma dappertutto. Ognuno normale e come ciascun individuo con la sua storia, le sue idee e già solo per questo a modo suo una persona speciale che vale la pena conoscere.

Da parte nostra siamo arrivati a Palermo con una idea precisa, tante proposte ed un modo di fare che qui ad Orvieto conoscono bene: Abbiamo incontrato TUTTI e parlato con TUTTI (ed abbiamo costretto a TUTTI di inviare la famosa cartolina).

Da questa esperienza scaturiranno altre iniziative ed eventi che porteranno un risvolto positivo al territorio e testimonieranno ancora una volta il livello dei cittadini normali come noi prestati all’attivismo sociale e la maturità della forza politica che ci permette di entrare davvero nelle istituzioni a portare la voce di chi la vita, quella vera e normale, la vive tutti i santi giorni.

#SpaziOrvieto ad #Italia5Stelle

Il 24 ed il 25 settembre tutto il MoVimento 5 Stelle si riunisce a Palermo nell’incontro annuale tra portavoce del #M5S, attivisti dentro e fuori i meetup ed i cittadini che vogliono conoscerci.

Anche quest’anno noi di Orvieto ci siamo ed avremo un punto d’incontro nel quale ci confronteremo con i tanti deputati, senatori, eurodeputati e consiglieri comunali e regionali eletti tra le nostre liste per mettere a fuoco problematiche ed azioni comuni, per consegnare personalmente le proposte incentrate sul nostro territorio che però vanno oltre i confini comunali.

Promuoveremo l’immagine e le opportunità delle nostre terre e delle nostre aziende, ricercheremo partner per progetti sani che diano benessere, buona amministrazione e, perchè no, un po’ di lavoro. Affronteremo i tanti problemi che le precedenti amministrazioni hanno lasciato decantare come se invece di essere guai fossero un buon vino che se lasciato in botte poi si affina.

E soprattutto porteremo la Vostra voce e le Vostre idee che avete voluto condividere. Avanti così, ci vediamo a Palermo.

Lucia Vergaglia su Rai Parlamento

In occasione dell’evento del 22 giugno sul Trattato Italo Belga, tenutosi a Bruxelles e che ha visto anche noialtri impegnati sin dal giorno dell’ideazione segnaliamo, sommessamente, che ne ha parlato anche Rai Parlamento.

Lucia Vergaglia Video Rai ParlamentoSiamo giustamente orgogliosi di aver portato la nostra azione politica ai livelli più alti immaginabili partendo da un’idea nata in un Meetup, da un attivista e da una portavoce. Una proposta accolta e sviluppata magistralmente dal M5S, con l’entusiasmo di Laura Agea,  e poi dal gruppo europeo EFDD2 ed infine dallo stesso Europarlamento, questa nostra del riconoscimento per il ruolo di quei cittadini italiani partiti in virtù del protocollo di settant’anni fa e protagonisti dal 1946 in quella che fu, secondo noi, la fondazione d’Europa.

protocollo italo belga

Nasce da Orvieto una rinnovata spinta europeista

Il protocollo Italo-belga, ‘braccia in cambio di carbone’, firmato settant’anni fa è stato oggetto di un evento organizzato al Parlamento europeo dall’eurodeputata Laura Agea su proposta della Consigliera Comunale di Orvieto, l’avvocato Lucia Vergaglia, ed ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi, quello belga presso l’Ue, Dirk Wouters, il direttore dell’Istituto italiano di Cultura Paolo Grossi, la storica Anna Morelli, l’eurodeputato socialista belga, ma di origini italiane, Marc Tarabella e naturalmente della stessa Lucia Vergaglia, consigliere M5s al Comune di Orvieto. Presenti anche l’eurodeputato M5s David Borrelli e il primo Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani.

«Sono emozionata ed orgogliosa di aver potuto portare questo contributo, dando il via ad un’iniziativa così importante partendo come semplice portavoce e portando il nome del piccolo ma grande Comune di Orvieto nella stessa lista dove campeggiano istituzioni internazionali di rilievo internazionale e di dimensioni europee.

In sintesi abbiamo voluto riconoscere, per questo l’evento è una “Giornata della riconoscenza”, che prima dell’Unione e della Comunità Europea, prima ancora del Mercato Comune e della CECA, la comunità europea del carbone e dell’acciaio, sono stati formulati dei trattati internazionali, primo fra tutti quello italo belga, che hanno esteso i diritti dei cittadini immigrati per lavoro in Belgio equiparandoli a quelli dei residenti e permettendo il libero transito, il primo esempio di cittadinanza europea in cui le persone viaggiavano portando con se i diritti e doveri, vantaggi ed obblighi e grazie al quale si è cominciato a lavorare per l’Europa unita. E’ importante ricordare che nei paesi fondatori della CECA infatti ai tempi della dichiarazione Shuman, tradizionale punto di riferimento assieme al “Manifesto di Ventotene” come pietra miliare del processo europeo, si erano già formate stabili comunità italiane. Chiamatelo quindi patriottismo, orgoglio nazionale, se volete ma è opinione condivisa anche dagli illustri ospiti dell’evento che il contributo di quelle esperienze sia stato fondamentale per la nascita dell’esperienza europea. E’ mia opinione che furono proprio quegli italiani a scavare le fondamenta dell’Europa del progresso e dello sviluppo, quella che fu d’ispirazione ed alla quale altri stati nazionali vollero aderire prima che diventasse questa Europa da cui i cittadini chiedono invece di staccarsi. Si è detto che il M5S fosse antisistema e contrario allo spirito europeo tant’è che in spregio alla consuetudine le cariche di garanzia ci sono state per quanto possibile negate all’Europarlamento, invece questi dieci mesi di organizzazione dell’evento ed il suo svolgimento hanno dimostrato nei fatti, prima dei pronunciamenti pubblici, prima dei commenti alla Brexit, quanto la nostra visione sia saldamente comunitaria, sia moderna e quanto guardi al futuro riconoscendo le radici vere, senza slogan, senza marketing ma con spirito ed impegno che i cittadini figli e nipoti degli immigrati hanno voluto premiare, che le autorità hanno saputo accettare, che gli accademici si sono guardati bene dal contestare per quanto fossero sorpresi dalla inusitata ma evidente correlazione tra Protocollo italo belga ed Europa di oggi.

Ottenere tuttavia il riconoscimento ufficiale di tale giornata sarà un processo lungo e pieno d’insidie da scongiurare, fare in modo che si ritorni a quello stesso spirito del lavorare assieme per la costruzione di un futuro per tutti sarà difficile e non è certo alla portata di singoli cittadini come la sottoscritta o singole forze politiche, piuttosto deve esser un processo cui tendere assieme, senza preconcetti, ed io, per quanto possibile mi spenderò da cittadina e se dal M5S vorranno, anche come portavoce. Per cui, personalmente, come cittadina, ringrazio l’eurodeputata Agea di aver ricordato sin dall’inizio dei lavori che l’ideazione di questo confronto e di questa “Giornata della Riconoscenza” viene dalla sottoscritta, come portavoce non posso che rendere onore a tutta la platea degli intervenuti per la qualità dei contributi e per gli spunti portati, esperienza che sicuramente sarà capitalizzata per fare di più e meglio.» Lucia Vergaglia, portavoce del Movimento 5 Stelle al Consiglio Comunale di Orvieto, Italia, Europa