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Rossano Ercolini a Deruta

Rifiuti Zero, una rivoluzione in corso” è un libro scritto da Paul Connett assieme a Rossano Ercolini (coordinatore della Rete Nazionale Rifiuti Zero) e Patrizia Lo Sciuto. Per chi non lo conosce, Connett è docente di chimica ambientale e tossicologia presso la St. Lawrence University di New York. Persona straordinariamente vera, semplice e genuina, è fra i più importanti teorici della strategia Rifiuti Zero nonchè nostro prezioso mentore.

Stasera a Deruta c’è la presentazione del libro con Rossano Ercolini. Se siete in zona fateci un salto.

EVENTO ERCOLINIQui trovate la scheda del libro. Vi riporto la descrizione.
Questo libro è un prezioso compendio della storia e degli sviluppi della strategia internazionale Zero Waste. Paul Connett, il massimo protagonista della crescente diffusione nel mondo di Rifiuti Zero, ripercorre, insieme ai dieci pionieri fondatori, i successi di questo nuovo percorso di cambiamento ed indica come attuare concretamente i 10 passi per giungere ad una società a Rifiuti Zero.
I due maggiori esperti italiani, Rossano Ercolini e Patrizia Lo Sciuto, alternano la descrizione degli aspetti operativi con la “narrazione” di come l’avventura di Rifiuti Zero sia stata introdotta in Italia e si sia diffusa sempre più grazie alla campagna promossa da Ambiente e Futuro e da Paul Connett.
Il libro contiene anche la documentazione fondamentale su cui si basano i principi dello Zero Waste nonché la mappa dei comuni Italiani Rifiuti Zero ed un’essenziale rassegna delle “buone pratiche” da essi attuate.
Insomma non solo una “cassetta per gli attrezzi” indispensabile per l'”attivista rifiuti zero” e per il “difensore dei beni comuni”, ma anche un libro facile e coinvolgente, con informazioni inedite per un lettore attento e desideroso di messaggi innovativi e positivi nei quali si sente respirare il vento di una nuova democrazia.

Passo indietro sul Geotermico

ITW & LKW Geotermia Italia S.p.A. abbandona il progetto di geotermia a Castel Giorgio.

eolico 2Da tempi non sospetti la posizione del M5S era chiara e condivisa. Un bell’esempio di come le comunità locali possono operare contro lo strapotere di quegli interessi economici pronti a stravolgere leggi e principi di equità, prudenza e buona amministrazione a discapito dei cittadini.

La storia in breve è questa: La regione cambia la propria cartografia sismica riducendo il livello di rischio di CastelGiorgio, la società con consulente scientifico Franco Barberi (condannato per la sottovalutazione del rischio sismico a L’Aquila) presenta il progetto pilota di sperimentazione, tutti noi ci mobilitiamo (forze politiche, associazioni e progressivamente istituzioni e personalità locali), intervengono anche i nostri parlamentari a 5 Stelle (questa volta assieme a quelli di Sel e Pd), un impianto simile a quello proposto genera terremoti in Svizzera, altri causano inquinamenti in Usa,  si ventilano azioni legali, la società ritira il progetto.

Ovviamente non finirà qui, lo sappiamo, ma vigileremo.

Approfondimenti:

Restate sintonizzati:

Opposizione

Frstagliato, diviso, scomposto in un arcipelago di liste civiche più o meno colorate, più o meno appartenenti ad un partito od un’altro.

La curiosa geografia amministrativa non è più quella dell’Italia divisa in due, proprio no. A poco valgono i titoloni dei giornali (di parte) relativi alla vittoria di una parte politica, il centro sinistra, che però è al potere insieme al centro destra, le cui idee, dicono loro, non noi, vengono sviluppate in quei Think Tank, in quei serbatoi di pensiero, ed economici, che sono le “fondazioni”, ed in cui curiosamente potremmo, dicono, trovarci presidente e vice presidente esattamente gli stessi premier e vice premier attualmente al governo.

In questa situazione assurda, resa ancora più confusa dal bombardamento di news televisivo, alle solite si dice che il MoVimento 5 stelle, come al solito unico a viaggiare da solo col proprio simbolo, abbia perso. Alle solite, ci spiace ricordarlo, abbiamo preso un mare di consiglieri rispetto allo zero di prima, contro tutto e contro tutti, siamo quelli con il segno “+” vicino alla percentuale, solo noi.

Piuttosto adesso vogliamo proprio vedere in questo mondo rovesciato, dove i finti contendenti dividono gli elettori in falsi schieramenti, quale sarà il cambiamento. Oppure forse assisteremo di nuovo a sindaci di liste civiche ma esponenti dei partiti di centro sinistra lamentarsi del taglio/spostamento dell’Imu mentre privatizzano i servizi essenziali? Quanto ai rimborsi elettorali per le liste: quei soldi dovre andranno? I programmi presentati dai vincitori saranno poi davvero perseguiti?

Cercasi opposizioneQuanto a noi una cosa è certa: in Italia l’opposizione è SOLO il MoVimento 5 Stelle.

Voi invece state in guardia e non fatevi infinocchiare, quelli eletti sono dipendenti dei cittadini, teneteli d’occhio da vicino nei Vostri territori e restate sintonizzati:

Amministrazione 5 Stelle: facciamo un esempio

Tanto per rimanere a fare i fatti in questo mondo di parole, in ordine al come potranno amministrare i 5 Stelle, raccogliamo in un bignami questo primo anno d’amministrazione nella città di Parma.

comune_parma saluti

Dopo un anno di amministrazione M5S a Parma questi sono i più importanti obiettivi raggiunti:
– Debito ridotto: circa 200 milioni in meno rispetto ad un anno fa. L’opposizione fino a qualche mese fa chiedeva procedura per dissesto finanziario, ora invece i conti sono in ordine
– Raccolta differenziata: nel Centro è al 70%, il nuovo obbiettivo è di arrivare al 70% nell’intero circondario.
– Bilancio in avanzo: il Bilancio è stato chiuso a gennaio. Prima di tutti. Ora con i dividendi Iren circa 600 mila euro sono destinati alle famiglie, 200 mila per il fondo anti crisi e per un altro milione spendibile (derivante da avanzo di Bilancio) si deciderà a settembre. Altri 15 milioni di avanzo servono in parte per il fondo rischi per salvaguardare il Comune dalle cause provocate dalla passata amministrazione.
– Partecipazione dei cittadini: Nel corso di un anno si sono tenuti 40 incontri pubblici, partecipati e volti a spiegare i progetti della Giunta e per recepire le problematiche riscontrate dai cittadini
– Trasparenza: il Comune di Parma oggi, pubblica online tutte le determine dirigenziali. Si rende noto ogni capitolo di spesa di questa Giunta: le determine dirigenziali sono documenti che le Pubbliche Amministrazioni in genere tengono gelosamente nascoste, perché al loro interno spesso si cela spreco di denaro pubblico. Ieri per averle serviva una richiesta di accesso agli atti, oggi basta un clic sul sito del Comune di Parma

Ricordate: Fatti non parole.

Risparmare si può…

Il blip di entrambe le freccie di un’auto aperta col telecomando si ripete due, tre volte.

E’ il vicino che non ricorda dov’è il posto preciso in cui ha parcheggiato in piazza e cerca d’individuare la propria vettura nel buio della notte. Le luci sono spente, bisogna risparmiare, ed allora non ci resta che questo buffo sonar per orientarsi, tra un’imprecazione e una pozzanghera, così da raggiungere il veicolo che ci porterà a scendere dalla rupe in una strada buia anch’essa; buia che bisogna risparmiare.

Poche ore dopo invece il sole è sorto ed allora trovi la stranezza, impavida con la sua debole lucentezza di lampadina l’illuminazione pubblica resta accesa, sfidando l’astro ben dopo l’alba.

luci accese anche di giorno

Controsenso? Errore di calibrazione? Fate Voi. Secondo noi però risparmiare si può, e meglio di così.

Continuate a seguirci sui Social e sui MeetUp:

Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Alcuni punti per parlare d’ambiente, ambito di qualuque programma politico che non sia pura demagogia nell’Italia contemporanea.

alluvioneNon solo la disponibile conoscenza ma anche recenti eventi dell’alluvione richiamano le “teste pensanti” ad affrontare in maniera realistica le dinamiche dei territori in cui noi viviamo e lavoriamo. Per cui insieme a punti di riferimento quali la strategia rifiuti zero e la totale tracciabilità dei rifiuti per l’applicazione della tariffazione puntuale si deve lavorare a ad un’idea condivisa di tutela dinamica del territorio.

I fiumi superano gli argini, la terra, prima o poi trema, le esigenze sociali possono superare rapidamente le pianificazioni.

La nostra è una realtà in evoluzione ed Orvieto, la città che immaginiamo, progredirà rapidamente e lo farà tutelando il territorio, in puliza, in piena e sempre maggiore vivibilità e con Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali.

Programma Orvieto 5 Stelle (m5s Orvieto città)
Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Come sempre quella che segue è l’attuale proposta di un programma in continuo divenire, che si arricchisce giorno per giorno ed è perto ai contributi (ed alle critiche, vedi programma completo: http://orvieto5stelle.com/programma)… Continua a leggere Ambiente: Pulizia, Vivibilità, Zero inquinamento, Zero rifiuti, Zero rischi ambientali

Trasporti, mobilità viabilità: Zero Biglietto, Zero Rischi nelle aree urbane, Zero Traffico

12 punti per parlare di trasporti, mobilità e viabilità.

mobilityObbiettivo zero biglietto nel trasporto pubblico, zero rischi per pedoni, ciclisti, fuitori di mobilità privata, zero traffico. Obbiettivi alla portata e per nulla utopistici, ma raggiungibili con coraggio, dedizione ed azioni mirate con ben chiari effetti e conseguenze. Questi sono i punti di partenza del programma a 5 Stelle che discuteremo nei prossimi mesi e presenteremo. Un programma in fieri, in evoluzione, inserito in un contesto più ampio (vedi programma completo: http://orvieto5stelle.com/programma/) per un’amministazione vicina ai cittadini, partecipata, in grado di fare rete con le altre amministrazioni e far sentire il proprio peso in regione ed essere da esempio per altri territori. Continua a leggere Trasporti, mobilità viabilità: Zero Biglietto, Zero Rischi nelle aree urbane, Zero Traffico

Pasqua 2013: il centro storico soffre

Persino nelle giornate di festa chiunque passi per il centro storico, per la rupe di Orvieto, vedrà la sofferenza dei nostri concittadini, dei commercianti e degli artigiani.

C'era una volta un centro fiorente di commercio ed artigianiAncora di più è triste vedere gruppetti di titolari di negozi, fuori dalle proprie attività fermi a discutere tra loro, fumandosi una sigaretta, in momenti nei quali avrebbero dovuto essere oberati d’attività, è triste fermarsi al bar e disturbare la lettura del giornale del barista, seduto al tavolino, lontano dal banco, che col solo mercato dei concittadini sono poche le attività che si mantengono. Sarà ancor più triste quando tra poco, con una miopia tipica della burocrazia, gli enti preposti al controllo fiscale cominceranno a chieder conto di questa flessione dei consumi nel territorio… perchè  anche nella crisi noi siamo un’eccellenza, nelle altre città d’arte della regione la crisi si sente, ma non così visibilmente.

Noi siamo fortunati, abbiamo l’uscita dell’autostrada, siamo pero stati davvero poco avveduti, abbiamo castigato i tour operator non solo con i 30 euro del parcheggio, quello ci starebbe, ma costringendoli a rimanere allo scalo, a pagare la funicolare, ad aspettare quell’oretta (ricordate le file dell’anno scorso?) sia per scende che per salire a piazza Cahen, un parcheggio… una delle piazze con maggiori potenzialità dell’Umbria, con la Fortezza, le porte storiche, le strutture dell’ex caserma, il Pozzo di San Patrizio. Invece ciò che subito all’uscita trova il turista è la strada che fiancheggia il parcheggio, magari con la guida che poi trascina i turisti per via Postierla (che non ha neanche i marciapiedi, oltre a sembrare tutto meno che centro storico, per gran parte della sua lunghezza). Nulla di soddisfacente, nulla all’altezza della promessa turistica. Continua a leggere Pasqua 2013: il centro storico soffre

Cad’è ‘n terzino?

Certe volte non sai se cadono mattoni e tegole, o se qualcuno li voglia lanciare.

Cad'è 'n terzino...
Cad’è ‘n terzino…

Fatto sta che cadono, e che se piove come in questi giorni rischi pure che ti schizzano di fango.

Ma ci sta, nella pioggia, che ti sporchi un pò, così si va avanti lo stesso, tanto cadono presso i muri della casa da cui provengono (piatte tegole e mattoni), e nel frattempo, poco alla volta quella casa che perde i pezzi va giù, mentre la pioggia scioglie la malta dell’odio, del ricatto d’appartenenza, della paura di chi è capace.

Una casa che non c’era, che non ci dovrebbe essere, una casa di colonelli e caporali, una casa che è una brutta cosa.

Ho un'innata antipatia verso i censori...
Ho un’innata antipatia verso i censori…

Un luogo da cui vengono salmodiate parole lagnose a giornalisti, censorie verso chi, come me, ci mette la faccia; un pianto che fa più o meno così: “Sono io quello vero… non parlate con altri… non fa niente che altri stavano li da prima… dai organizziamo una conferenza stampa… siamo quelli originali… ci siamo solo noi… siamo quelli veri… non date spazio ad altri… una vera informazione è urgente e necessaria… bastava vederlo che siamo più uguali degli altri…”

Allontanandoti ancora ti volti e tra le macerie noti un simbolo rotondo che ha perso le sue stelle. Ti vorresti fermare, prenderlo e ripulirlo, ma cade ‘n artro terzino dalla casa pericolante, che lo schiaccia e deforma irrimediabilmente in qualcos’altro.

Che peccato, ma la pioggia batte incessante, bisogna ritornare a casa, quella vera.

Silvio Torre, fondatore di OrvietoCivica, libera aggregazione di cittadini a 5 stelle dal 2011.

Per informazioni ed approfondimenti: www.beppegrillo.it

Il candidato sindaco si elegge online (ed anche il programma)

Forse si voterà ben prima del prossimo anno, od almeno così si dice in giro.

silvio - la nazione 1 marzo 2013In ogni caso ci arriveremo pronti, i progetti ci sono eccome, così come un programma generale in continuo divenire che si arricchisce di giorno in giorno e che viene sviluppato dagli attivisti, originariamente per gruppi di lavoro, ma consolidata questa base si procede via internet in forma di Democrazia Digitale, quale nuovo metodo di partecipazione politica. Lo stesso candidato Sindaco ed i candidati consiglieri non sono ancora stati proposti in “rete”.

Si parte dalle famose 5 Stelle del MoVimento: Acqua Pubblica, Sviluppo Sostenibile, Trasporti e Mobilità alternativa, Connettività per tutti ed infine l’Ambiente che da nostro alleato può, se troppo sfruttato, dimostrare la propria brusca reazione come il caso dell’alluvione del 12 novembre ha voluto ricordaci, per fortuna senza far vittime.

buoni-propositi12Insieme, sin dal primo “aperitivo civico” qui in Rupe, abbiamo delineato in mente piani turistici, un’azione di recupero dell’ex caserma, un piano ciclabili formidabile, marchi locali, recupero del Crescendo ed azioni simili a quelle che Pizzarotti ha proposto a Parma per riportare nella gestione pubblica di qualità, pur mantenendo vive le collaborazioni con le associazioni, alcuni dei beni che si vorrebbe terziarizzare, e mi riferisco ad esempio ai palazzi storici. Se eletti partiremo sicuramente dal bilancio partecipato, che la cittadinanza possa scegliere con un clic responsabile se destinare dei fondi in più ad asili e scuola od all’ennesimo cambio di viabilità. E poi trasparenza degli atti dirigenziali, ridurre tutte le partecipate, recuperarne le competenze. Abbiamo mezzi e capacità, riduciamo questi sprechi e guardiamo oltre, per attrarre lavoro, turismo e sviluppo in piena sostenibilità. Continua a leggere Il candidato sindaco si elegge online (ed anche il programma)