Centrali sperimentali, leggi confuse, una regione impreparata.
Questo è il quadro intorno cui i comuni devono affrontare il fiorire di progetti geotermici più o meno invasivi sui loro territori.
In assenza di chiarezza normativa e nella discussione tra critici assoluti e studi finanziati dalle ditte che sembrano rasentare la propaganda televisiva i cittadini chiedono alla politica una presa di posizione a loro tutela e nel loro interesse.
In contemporanea alla mozione di opposizione ai progetti pilota a Castel Giorgio che Sel e M5S presentano assieme, in un quadro non inedito, arriva in regione la risposta sulla questione normativa richiesta dal M5S orvietano, sulla scorta dei progetti della ToscoGeo a Monterubiaglio, ottenuta attraverso i portavoce Carbonari e Liberati in regione.
Innanzitutto la Strategia Energetico Ambientale Regionale (SEAR) non risulta ancora approvata e questa avrebbe una sezione dedicata (la C3) a criteri generali di progettazione e criteri di inserimento degli impianti in zone di particolare interesse paesaggistico, oltre all’individuazione di nuove aree non idonee.
Situazioni apertamente dichiarate “conflittuali” tra stato e regione con la specifica tutta italiana che l’impianto di Castel Giorgio (un impianto pilota) non risulta di competenza regionale, tutti gli altri invece si e che il territorio italiano, per usufruire di queste risorse andrebbe “zonato” cosa che adesso non è.
Insomma una situazione in cui è reso difficile al cittadino raccapezzarsi e capire quale ente andrebbe interessato e quale invece è carente di competenza.
Il M5S, a tutti i livelli, da quello dei cittadini attivisti con i portavoce nei comuni come il nostro, via via a salire alla Regione, al Parlamento ed in Europa stanno lavorando per prevenire eccessi ed abusi che in questo far west avrebbero spazio, cercando di chiarire le regole ed evitare speculazioni nell’interesse primario di tutelare il territorio.
Castel Giorgio, Monterubieglio e Torre Alfina sono ad un tiro di schioppo da noi e gli stessi comitati di cittadini dovranno affrontare competenze, normazione e procedure statali nel primo caso, regionali dell’Umbria nel secondo e regionali del Lazio nell’ultimo caso. Una vera mission impossibile anche per ambientalisti ferrati e temprati alle insidie. Inoltre eventuali azioni legali dovranno essere fatte presso Tribunali diversi, con grande dispendio ed impegno, e nel frattempo si lascia mano libera ad imprese serie ed anche a quelle che serie non sono.
Compito della vera politica è anche ridurre e dirimere queste controversie. Il nostro impegno è anche lungo questa strada a tutela di tutti noi. Nessuna speculazione deve essere tollerata, nessuna prevaricazione dei potenti sui cittadini è scusabile, da parte nostra c’è grande impegno per la salvaguardia dell’ambiente e per una produzione energetica davvero pulita in un ambiente incontaminato, ed il marchio che ci contraddistingue: quello di prendere decisioni condivise con chi nei territori ci vive e li conosce.






Il nostro impegno resta quindi immutato ed impregiudicato, da subito sostituiamo il nome di chi lascia con quello di Luca Puzzuoli, ex direttore del Palazzo del Gusto ed ambasciatore della nostra cucina e delle nostre tipicità in Italia ed all’Estero, che ha voluto recepire il nostro invito per la verità già anticipatogli da tempo.
In questi giorni la stessa capogruppo Lucia Vergaglia ha raccolto l’adesione diretta del promotore delle DeCo nella scorsa consiliatura e noto saggista orvietano PierLuigi Leoni non certo ascrivibile al M5S, a lui si aggiungono due noti ristoratori con Andrea Montanucci (La Buca di Bacco) e Mauro Stopponi (I 7 Consoli) che rappresentano sicuramente l’esperienza e la conoscenza di materie prime e tradizioni culinarie, infine è il deputato 5stelle Filippo Gallinella che risponde all’appello lanciato dal suo Movimento e si candida a membro della commissione di valutazione delle “Denominazioni comunali” del Comune di Orvieto, che dovrà occuparsi del riconoscimento e dell’istituzione del registro delle tipicità. Una lettera di Gallinella è già stata spedita in Municipio.
