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#AbolirEquitalia: interrogazione M5S Orvieto

Dal 22 maggio 2013, oltre un anno e mezzo fa e molto prima che potessimo sedere negli scranni del Consiglio Comunale, è depositata una nostra proposta per liberarci di Equitalia ad Orvieto.

Alessandro di Battista #AbolirEquitalia
Alessandro di Battista #AbolirEquitalia

Con la nuova amministrazione abbiamo immediatamente posto la questione e raccolto la richiesta di tempo per approfondire la vicenda da parte del nuovo sindaco, Giuseppe Germani. Adesso si è fatta l’ora di tirare una linea e di capire se la gestione dei tributi e soprattutto del “ruolo” esattoriale possa essere svincolata da quella macchina schiacciadiritti che è Equitalia.

Pertanto subito prima di discutere il bilancio cittadino affronteremo il merito della vicenda con un’interrogazione formale posta all’Assessore Gnagnarini ed al Sindaco Germani. La questione è delicata, soprattutto in tempi di gravissima crisi e di necessaria tenuta della coesione sociale; a nostro avviso infatti era da tempo che bisognava trovare un piano B, una strategia d’uscita dal gestore nazionale condivisa e gestita e tanto abbiamo chiesto ma, purtroppo, ci si è spesso rifugiati dietro un rifiuti immotivati e ridicole accuse di demagogia. Francamente vogliamo vedere se la nuova amministrazione intende voltare pagina o mantenere la linea che ha tenuto Piergiorgio Pizzo e, lunedì, vedremo le carte.

interrogazione abolirEquitalia

Qui di seguito il testo dell’interrogazione: Continua a leggere #AbolirEquitalia: interrogazione M5S Orvieto

#Italia5Stelle

Saremo anche noi di Orvieto e la regione Umbria presenti ad #Italia5Stelle, saremo li con gli eletti, gli attivisti e con i cittadini. Invitiamo a partecipare, ad incontrarci ed a curiosare anche e sopratutto gli scettici sul MoVimento, quei cittadini che vengono da altre esperienze politiche e che hanno votato altre forze non credendo in noi.  Ci saremo tutti, ci saranno i tendoni con i parlamentari italiani ed europei e ed oltre trecento gazebo disposti a formare la nostra nazione in cui troverete gli eletti, e molti ex candidati, nei comuni e nelle regioni d’Italia. Sarà un’agorà immensa, un momento di confronto pubblico, democratico e diretto come non ce ne sono mai stati, mai.

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E’ il progetto più dispendioso che abbiamo mai fatto, abbiamo ancora un po’ di soldi che sono avanzati dalla campagna delle europee e li metteremo per finanziare l’evento. Come sapete non usiamo fondi pubblici o sindacali, se volete dateci una mano.

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I lavoratori Electrosys entrino nell’impresa

Electrosys, un vanto per l’elettronica di precisione italiana, un faro dell’industria orvietana vive i suoi momenti più bui.

Il concordato preventivo si chiuderà questo martedì ed i piani industriali attesi per salvare l’azienda ed i lavoratori sono lacunosi e deboli. Alle maestranze resta un’ultima carta da giocare: entrare direttamente, e con capitali propri, nella gestione dell’impresa.

Azienda all’avanguardia, Electrosys, ha fornito il materiale al CERN di Ginevra per studiare il Bosone di Higgs, ha digitalizzato la televisione italiana ed ha clienti e commesse in tutto il mondo, commesse che cominciano però a svanire quando sono cominciati i problemi dell’azienda ed i primi screzi dovuti al ritardo nel pagamento degli stipendi.

electrosysOra sul filo di lana molti lavoratori orvietani, sostenuti dal senatore pentastellato Stefano Lucidi e dalla Consigliera del M5S Orvieto Lucia Vergaglia, sono ricorsi al Prefetto per ottenere una proroga del periodo di concordato per mettere sul piatto della bilancia il loro KnoW How e la loro quota di credito vantato verso l’azienda. Quando la proposta sarà nelle mani del giudice designato occorrerà tutta l’apertura e la capacità degli enti pubblici preposti a sostegno dell’Electrosys per non rendere vano questo tentativo.

consiglio comunale orvietoPer questo, in un acceso Consiglio Comunale ad Orvieto il M5S ha chiesto l’intervento a garanzia del Sindaco Germani che, alla presenza dei delegati dei lavoratori, ha ribadito impegno e disponibilità.

Non sappiamo quanto i giochi speculativi, già visti ai tempi di Edicom, abbiano contribuito all’aggravarsi della sitazione Electrosys, ma è fondamentale dare un segnale forte ed impedire delocalizzazione e chiusura di un fiore all’occhiello dell’industria italiana ed orvietana.

Disordine “intellettuale”

Il M5S tende a definirsi composto di “cittadini”, attivi ed informati, dove ognuno vale uno.

Gruppo Consiliare M5S Orvieto
Gruppo Consiliare M5S Orvieto

Chiariamo che non significa che uno vale l’altro, che non si riconosce il merito, che non si riconosce l’attitudine, la capacità o la maggior preparazione. Veniamo però da un periodo storico in cui titoli di studio e merito sono stati venduti al mercato come capi d’abbigliamento di colori sgargianti, non eleganti ma vistosi, ed in cui la raccomandazione pesa tanto e l’appartenenza ad un gruppo, ad una famiglia od un certo partito garantiva protezione ed inclusione sociale. Da questi ci guardiamo bene.

Ci sono però coloro che, “intellettuali” moderni, i meriti li hanno anche guadagnati sul campo; sono coloro che in Tv parlavano della costituzione più bella del mondo e tuonavano contro questo o quel nemico politico, coloro che sventolavano la bandiera arcobaleno e marciavano per la pace ed oggi armano i popoli “per difendersi”, coloro che semplicemente sventano titoli o competenze esclusive tali da essere gli unici legittimati ad avere voce in capitolo. Ecco noi non li amiamo. Non li amiamo per l’ipocrisia dimostrata nei fatti, non li amiamo per la menzogna di cui la preparazione e la cultura spesso sono ammantate ovvero quella di non essere comprensibili, alla portata delle persone comuni, non li amiamo perchè sono strumento di potere di quelle caste che hanno lucrato sui cittadini e svenduto lo stato, per il disordine sociale che intellettualmente hanno creato proprio loro che non possono non essersene resi conto, proprio loro che hanno l’intelletto a loro vanto.

high_entropy_areaEbbene il disordine che costoro hanno portato è stato cornice delle azioni politiche che hanno compresso le libertà e le speranze dei cittadini tutti. Per questo tendiamo a gurdarcene, a soppesare ed analizzare le parole ed il senso, non ne neghiamo il valore, soltanto, che sia ben chiaro, non lo prendiamo più per oro colato.In questo italianissimo disordine intellettuale, con le nostre scuole esautorate di programmi degni, la storia costantemente riscritta, con le università in fondo ad ogni classifica internazionale di merito ed i nostri uomini e donne di scienza, d’arte e tecnica che esprimono il proprio potenziale quasi esclusivamente all’estero in favore degli stranieri, in questa entropia (definizioneapprofondimenti) quasi irresistibile che disgrega popolo e nazione in mille faide interne tra presunte classi sociali, etnie, appartenenze e provenienze geografiche chi non vorrebbe dei punti di riferimento? Dei valori condivisi da cui partire per confrontarvi le proprie idee? Delle persone ammirevoli in cui riporre un minimo di fiducia?Ecco, noi del M5S siamo tornati alla via della semplicità, abbiamo deciso di riporre fiducia a chi pratica l’onestà, abbiamo deciso che ogni idea, proposta e progetto, ogni notizia, scoperta, invenzione, vada esaminata, capita ed approfondita per quanto possibile, confrontando le tante pubblicazioni, le tante voci contro e pro, confrontando i diversi approcci e facendolo in prima persona.Nei limiti del possibile, perchè i fatti valgono più delle parole e perchè, in questo disordine intellettuale, troppi libri di testo contengono menzogne e stupidità.

Emergenza europea ambiente: il futuro compromesso del prossime generazioni

Tutti sanno che il M5S è una forza pacifista ed ambientalista, probabilmente l’unica.

Molti sanno che la visone del M5S è anche di lungo periodo e comprende specifiche azioni e politiche non solo immediate, ma anche d’impostazione con un orizzonte che arriva anche al 2050, come nel caso di quelle ambientali e di quelle sanitarie. Siamo infatti in vista di un’emergenza europea ambiente che vede compromesso il futuro del prossime generazioni.

Lunedì 12 maggio 2014, in occasione della presentazione elettorale del M5S Orvieto, cominceremo ad approfondirle assieme al dott. Giovanni Ghirga, pediatra, membro del Comitato degli Esperti della Società Internazionale dei Medici per l’Ambiente (ISDE). Referente ISDE per l’Italia della The Health and Environment Alliance, l’organizzazione europea che studia come l’ambiente influisce sulla salute nell’Unione Europea e dirigente ASL RMF, Ospedale San Paolo di Civitavecchia.

Giovanni, il dott. Ghirga è un nostro candidato alle Europee.

 Ghirga

Presentazione elettorale 2014

Il M5S è per strada, negli eventi, nei bar, negli incontri, nei confronti pubblici, nelle scuole, con gli operatori del commercio e turismo, nei video virali e comunque tra i cittadini. Lo è da sempre non solo sotto elezioni, del resto siamo noi quei cittadini, quei commercianti, quegli operai, quegli imprenditori, quei delusi dalla vecchia politica che si danno da fare in prima persona.

Lunedì 12 maggio, al Palazzo dei Sette di Orvieto, nella sala del Governatore, dalle 11.00 si terrà la presentazione della campagna elettorale, amministrativa ed europea, alla cittadinanza ed alla stampa.

In quanto forza nazionale è doveroso incoraggiare la partecipazione alle elezioni e ricordare che se non ci occuperemo noi cittadini italiani dell’Europa, sarà l’Europa ad occuparsi di noi dei nostri beni. Il candidato Sindaco per il M5S, Lucia Vergaglia, ed il portavoce umbro al Senato della Repubblica Stefano Lucidi presenteranno ed accompagneranno gli eurocandidati a 5 Stelle nel confrontarsi con la cittadinanza e nell’esporre soluzioni, proposte ed idee.

Naturalmente presenteremo le attività locali a 5 Stelle, i programmi amministrativi ed i candidati per il Consiglio Comunale di Orvieto, ci si potrà confrontare con il sindaco uscente, Toni Concina, presente nella veste istituzionale di attuale primo cittadino, in ordine alle problematiche dell’Orvieto di oggi ed alla possibile Orvieto di domani.

Uniti #VinciamoNoi cittadini.

Iscriviti all’evento su Facebook: Il M5S incontra i cittadini e la stampa

Lunedì 12 maggio 2014 dalle 11.00 alle 13.00 – Palazzo dei Sette Orvieto ad Orvieto

Ma quale demagogia?

M5S Orvieto: Abolire Equitalia demagogia? E’ già proposta di legge nazionale
Il candidato Lucia Vergaglia ricorda all’Assessore Pizzo che l’abolizione di Equitalia è già realtà in molti comuni del nord ed è proposta di legge nazionale del M5S
 assessore pizzo demagogia
Premettendo che l’articolato cui l’Assessore Pizzo ha inteso rispondere sulle pagine della stampa nazionale comprendeva, oltre la nostra posizione sul gestore Equitalia spa, anche la richiesta di trasparenza sulla destinazione d’uso dei tributi, troppo spesso veicolati a copertura di partite in perdita piuttosto che come leva di sviluppo, come il recente caso della tassa di soggiorno sta a ricordarci, il candidato sindaco Lucia Vergaglia tiene a precisare alcuni punti.
lucia01Innanzitutto teniamo a precisare che la proposta di riportare i pagamenti dei tributi “intra moenia”, ovvero all’interno della gestione comunale, non è la solita demagogia evocata dall’Assessore Pizzo.
Pizzo sa benissimo che prima di Equitalia i comuni agivano in proprio ed avevano tutti gli strumenti per farsi pagare o punire gli evasori, con mezzi legali e, vogliamo dirlo con voce forte, con ammende proporzionate a ritardi e cifre d’origine. Ogni giorno Equitalia, è noto a tutti, pignora case e blocca aziende anche per debiti di poche decine di euro. Questa sproporzione per noi sarebbe inammissibile anche in tempi di vacche grasse, figuriamoci in piena crisi.- Spiega l’avvocato Vergaglia – Inoltre ci spieghi Pizzo dove è la demagogia nel chiedere ciò che altri comuni, soprattutto del nord, è già realtà. Forse sono più bravi e capaci di noi? Facciamo l’esempio del piccolo comune di Calalzo, in provincia di Belluno, la cui amministrazione De Carlo ha per prima risolto il contratto con Equitalia e da subito registrato in incremento degli introiti rendendo nel frattempo la riscossione più umana.-
Il M5S città di Orvieto batte il tasso della riscossione e gestione dei tributi da molto tempo ma in questi giorni, in Parlamento, anche il M5S ha preso nettamente posizione proponendo, con prima firma della deputata Cancelleri, l’abolizione di Equitalia per legge dello stato a partire da gennaio 2015, nella stessa legge si individuano gli enti che subentrano, la destinazione del personale, la connessione degli interessi di mora all’Euribor 12, la rettifica dei residui attivi sia del bilancio di Stato che per quello degli Enti Locali.
Davvero non capiamo l’accusa, sin troppo consueta, di demagogia, ma comunque registriamo la scelta di campo dell’attuale Assessore al Bilancio, Piergiorgio Pizzo, nettamente a favore della società per azioni Equitalia spa.

Noi, caro Assessore, proponiamo cose semplici, fattibili e sane. Dipingerle come impossibili od incomprensibili è vera demagogia.

La scala immobile

Sono le giornate del FAI di primavera, i tanti turisti che arrivano la nostra città li accoglierà così:

La Scala Immobile

Un signore sulla settantina che si arrampica sulle scale trascinando una voluminosa valigia e, dietro di lui, una comitiva di giovani inglesi con i loro bagagli seguono rassegnati il signore che con la moglie ingombra completamente l’unica scala che porta all’atrio della stazione ferroviaria di Orvieto.

Ecco il biglietto da visita che la bellissima città di Orvieto porge ai suoi abitanti ma soprattutto ai numerosi turisti che vengono a visitare i suoi bellissimi monumenti e che decidono di raggiungerla in treno.

Le scale mobili, se proprio vogliamo chiamarle così, sono guaste da tempo  immemore. (vedi foto)

collage scale mobili

Davanti alle scale è stata posta una catena con un divieto d’accesso e qualcuno ha pensato bene di buttare al di là della catena cartacce, lattine vuote ed altro, ed anche madre natura, che con il vento ha riversato  sulle scale le foglie secche dell’autunno (ma non siamo in primavera?), contribuisce a rendere più evidente lo stato di degrado in cui versano i sottopassi.

Ma le scale sono Immobili, non scorrono più!

L’unica cosa che scorre è l’acqua che cade dai solai dei sottopassi nei giorni di pioggia rendendo i pavimenti scivolosi e mettendo a rischio l’incolumità dei passeggeri.

Allora io mi domando come mai l’amministrazione comunale, visto  il perdurare di una simile vergogna non incalzi le ferrovie per porvi rimedio oppure non decida di prendersene carico visto che tutto ciò va a  discapito dell’intera comunità orvietana?

Giuseppe, candidato M5S al Comune di Orvieto per la lista Orvieto5Stelle

Hanno creato un mostro e osano anche chiamarlo “Turismo”.

Da cittadino nato e cresciuto ad Orvieto quale sono, nonché da operatore del settore turistico di incoming, non posso piú tacere le innumerevoli occasioni mancate negli ultimi anni per creare un indotto turistico di alto livello ad Orvieto, oltre alle decine di disastri voluti e spesso pianificati a tavolino.
orvieto dall'alto

La nostra cittadina storicamente conta una densitá in numero di attrattive per “isolato quadro” che farebbe impazzire di gioia molti altri comuni italiani, nonché esteri. Tanti ci invidiano la varietá e la bellezza della nostra cittá, ma nessuno ci invidia il modo di fare turismo e accoglienza: non ne siamo dotati.
Vorrei evitare di fare paragoni fra Orvieto e qualsiasi altra realtá turistica estera, in quanto dovremmo fustigarci quotidianamente, se non peggio. Siamo indietro secoli luce e dobbiamo solo vergognarci di cosa offriamo come cittá ai NOSTRI visitatori (quindi NOSTRI clienti).
Noto ormai da anni un totale disinteresse a fare Turismo da parte delle istituzioni locali e, ahimé spesso, a fare turismo coordinato fra gli stessi privati del settore. È stata – secondo me volutamente e ripetutamente – creata una “patina”, una nebbia stagnante sul turismo orvietano, la quale ci ha portati ad offrire oggi una cittá sulla carta incredibile e unica ma, sul fronte ricettivo e dell’accoglienza al turista, pessima se non penosa. Parlo di accordi di interesse personale, di partito, presi da dirigenti incompetenti e fannulloni, che avevano la riuscita del “prodotto Orvieto” in fondo alla propria lista di interessi.
Ma vorrei fare un passo indietro. Girando l’Italia ed il mondo per studio e lavoro, negli ultimi vent’anni ho avuto la fortuna di poter visitare e conoscere tanti luoghi bellissimi e altri meno belli. E proprio quelli per mio gusto personale “meno belli” sono spesso quelli che lavorano meglio sul comparto turistico. Con impegno costante e costruttivo.
Orvieto sul piano dell’offerta attrattiva non sarebbe seconda a nessun’altra realtá umbra e del centro Italia. Ce lo dicono i libri di storia dell’arte, storia. In realtá non è cosí, Orvieto nasconde i suoi tesori dietro ad una inaccessibilitá turistica assurda. Continua a leggere Hanno creato un mostro e osano anche chiamarlo “Turismo”.

Depositata la lista civica “Orvieto 5 Stelle”

Sciogliamo la riserva.

A maggio si voterà in oltre 4.000 comuni in Italia. Tutti i MeetUp ed aggregazioni di cittadini che avessero voluto presentare una lista con il MoVimento 5 Stelle avrebbero dovuto presentare i documenti relativi entro e non oltre fine febbraio.

Noi di Orvieto 5 Stelle l’abbiamo fatto!

I nostri candidati , che vivono e lavorano come dipendenti, professionisti od imprenditori qui ad Orvieto e che quindi conoscono e vivono i problemi del territorio e della città, hanno presentato allo staff del M5S un documento di impegni firmato in cui garantiscono la non appartenenza a partiti politici od associazioni massoniche, che la lista civica Orvieto 5 Stelle non si associ ad altre liste o partiti, che si impegnano a rimettere il mandato nel momento in cui perdano i requisiti d’iscrizione della lista.

lista Orvieto 5 StelleI nostri candidati, e solo i nostri, hanno presentato alla forza politica che li esprime all’elettorato una fedina penale immacolata e la certificazione di assenza di processi penali in corso, i cosiddetti carichi pendenti.

Il nostro programma è già sul sito della lista civica (http://orvieto5stelle.com/programma/) a disposizione dei commenti dei cittadini ed è in continuo aggiornamento. Si basa sulla “Carta di Firenze” che è uno degli atti fondanti del M5S ed ha tra i punti fondamentali di novità l’accesso diretto dei cittadini alle decisioni del comune, soprattutto nel Bilancio e nel Piano Regolatore che saranno “partecipati” e non calati dall’alto.

Infine ricordiamo che la certificazione del M5S, che da diritto all’uso elettorale del logo, non è vitalizia. Può essere revocata rapidamente, e questo a tutela dei cittadini elettori.

Insomma noi ci siamo e ci saremo, il M5S centrale sarà a garanzia per la nostra pronta “epurazione” qualora non rispettassimo gli impegni presi, come già ci ha abituato con grande sorpresa di chi pensava che si potesse fare i fatti propri a nome del MoVimento.

Le chiacchiere stanno a ZERO, stateci vicini e seguiteci, e diffidate dalle imitazioni.