Archivi categoria: Orvieto2019

Avanti con la Consulta sviluppo per “conoscere per deliberare”

SONO STATE MESSE A VERBALE LE PROPOSTE E GLI INTERVENTI DI APPROFONDIMENTO. FACCIAMO CONCRETAMENTE TESORO DELLA LEZIONE DI LUIGI EINAUDI. BISOGNA “CONOSCERE PER DELIBERARE”, E LO STIAMO FACENDO.

Qualche tempo fa in un una consigliera di maggioranza qui ad Orvieto sottolineava che per scrivere una mozione, cioè un atto politico che indirizza l’amministrazione verso una scelta piuttosto che un’altra, occorrevano al massimo 10 minuti. Vero è che da parte delle segreterie politiche abituate al copia-incolla od alla pratica cinquantennale di ripetere stancamente le medesime interrogazioni , ordini del giorno e proposte probabilmente è vero… per loro.

Da parte nostra c’è un serio approfondimento delle tematiche che arrivano richiamate dalla cittadinanza , dal cambio di situazione socio-economica nazionale e dall’adeguamento e dal progresso scientifico, tecnologico e soprattutto culturale. Facciamo tesoro, nel nostro piccolo, di quel conoscere per deliberare che negli anni 60 era uno dei caposaldi raccolti da Luigi Einaudi nelle sue “Prediche inutili“, così titolato, verrebbe da pensare, perché probabilmente aveva incontrato più di una mente competente come quella della consigliera di maggioranza che abbiamo appena descritto.

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Da che pulpito viene la predica

DOPO AVER PRIVATIZZATO MEZZA ITALIA E “CARTOLARIZZATO” FETTE IMPONENTI DI PATRIMONIO PUBBLICO ADESSO FANNO I DIFENSORI DEI BENI COMUNI.

“Ma mi faccia il piacere” direbbe il grandissimo Totò. Questi signori dopo aver fatto della loro cifra politica l’idea che c’era troppo pubblico e troppo patrimonio nelle mani delle amministrazioni locali e del demanio, ora invece le compagini di centro destra diventano tutte gran difensori del fatto che le amministrazioni non debbano mettere sul mercato i propri beni e che comunque non debbano essere utilizzati ad esempio per darli come spazio alle associazioni. Arrivando a fare propaganda così.

E sono gli stessi che hanno “privatizzato” e cioè venduto ai privati la farmacia comunale che tra l’altro era uno dei beni che ogni anno portavano utili nelle casse del comune. Continua a leggere Da che pulpito viene la predica

Gestione di un territorio soggetto ad alluvioni

NEGLI ULTIMI ANNI ABBIAMO VISTO ALTERNARSI SICCITÀ E FENOMENI METEOROLOGI ESTREMI CHE HANNO PORTATO ALLAGAMENTI ANCHE IMPONENTI. SIAMO SICURI CHE LA COLPA SIA SOLO DEL CLIMA?

La nuova cartografia delle aree alluvionabili in effetti individua molte zone che sono occupate da stabili residenziali, commerciali ed impianti industriali. I lavori post 2012 di arginatura e difesa attiva e passiva da possibili piene di Paglia, Chiani e torrenti come il Carcaione effettivamente spostano il problema salvaguardando maggiormente ad esempio l’area sottostante la via Angelo Costanzi anticipando luoghi di sfogo e di laminazione lasciando, tuttavia, inalterato il problema del costruito al di sopra del rilevato fluviale e dell’eventuale incremento di massa d’acqua dovuto alle nuove difese idrauliche della zona di Allerona che invece potrebbero tendere a spostare in avanti il problema cioè verso Orvieto.

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Spesa disabili. Comuni in Umbria penultimi.

I DATI AIUTANO AD INQUADRARE MEGLIO I FENOMENI CHE PERÒ TUTTI GIÀ CONOSCONO.

In questa immagine c’è lo spaccato della spesa sociale dei comuni in relazione della disabilità, degli anziani e delle famiglie con figli numerosi.
I dati si riferiscono al 2015, e sono espressi in valori percentuali.
Nell’ambito della disabilità la regione più virtuosa è la Sardegna con il 46,5%.
La regione Umbria invece è penultima. PENULTIMA.

Il suo 17 % rispetto al dato nazionale del 25,4% è quasi incredibile, certamente si deve fare di più per i nostri cittadini più fragili che non devono essere lasciati indietro, e certamente deve essere trovato un maggior equilibrio nelle politiche di sostegno visto che anche per quanto riguarda gli anziani la nostra regione non si pone ai massimi. Continua a leggere Spesa disabili. Comuni in Umbria penultimi.

Class action

LA MACCHINA PARLAMENTARE M5S È IN MOTO. ADESSO ARRIVANO IN DISCUSSIONE PROVVEDIMENTI COME LA CLASS ACTION ED ERA ORA.

Con la nostra riforma tutti i cittadini potranno utilizzare la #ClassAction per difendere molti più diritti rispetto al passato.
Ci sono tante innovazioni!
👉 I tribunali ordinari si alleggeriscono perché la competenza passa a giudici specializzati
👉 Gli avvocati, se pagati da più persone, costano di meno
👉 Le aziende scorrette si comporteranno meglio per non subire una class action
👉 Siti internet per informarsi velocemente e in modo semplice sulle cause in corso

#LaVittoriaDiTutti

Le crete: massima diligenza

STOP AL GEORADAR: UN ERRORE DA PARTE DI ACEA. UNA FIGURACCIA L’ASSENZA DI UNA CLAUSOLA DA CONTRATTO PER LE INDAGINI STRAORDINARIE. COME M5S ORVIETO INTERVERREMO SU 3 LIVELLI.

La portavoce Lucia Vergaglia mette nero su bianco i punti da affrontare e chiarisce la posizione M5S in ordine al Georadar:

«Dal punto di vista tecnico il Georadar serve a tutto tranne che a sgombrare i dubbi sul mercurio nel Paglia, da quello normativo normativo secondo noi il gestore privato deve comunque onorare il principio di leale collaborazione con Arpa, la Regione ed il Comune e su questo interrogheremo il ministero.».

LUCIA VERGAGLIA portavoce capogruppo Movimento 5 Stelle Orvieto
LUCIA VERGAGLIA portavoce capogruppo Movimento 5 Stelle Orvieto

Nei giorni in cui urge affrontare in maniera istituzionale la questione del mercurio dell’asta fluviale Paglia Tevere ancora una volta balza agli onori della cronaca la discarica di Le Crete i gestori della Sao Acea, dopo un lungo carteggio con l’Arpa e la regione Umbria, hanno opposto un secco diniego alla prevista ed approvata analisi della sottosuolo meno profondo attraverso lo strumento del georadar. Gli stessi non hanno l’obbligo normativo ad ottemperare ad una tale richiesta da parte della autorità in condizioni di “normale” amministrazione. In pratica la legge non li obbligherebbe. Il Movimento 5 Stelle attraverso l’avvocato Vergaglia sottolinea che il problema è ancora una volta la assenza di una specifica previsione, di una apposita norma di contingenza, da inserire, a suo giudizio necessariamente, nei contratti di servizio per prevedere i controlli straordinari tra le prassi delle verifiche occasionali a campione da parte delle autorità preposte ovvero in questa circostanza attuale la Arpa Umbria. Si ritiene, infatti, e che da parte dei gestori la linea “politica” della ferma opposizione non sia utile, anzi è da considerarsi controproducente soprattutto in ambiti di servizio pubblico dove dovrebbe vigere, anche per i soggetti privati, in virtù del principio di leale collaborazione tipico dei rapporti istituzionali, e su tale punto nevralgico e potenzialmente allarmante annuncia che chiederà una interrogazione parlamentare presso i referenti nazionali ovvero i portavoce eletti del M5S. Continua a leggere Le crete: massima diligenza

Tutti i portavoce ad Italia 5 Stelle.

LUCIA VERGAGLIA COME TUTTI GLI ALTRI PORTAVOCE M5S SARÀ AD ITALIA 5 STELLE PER INCONTRARE I CITTADINI E RISPONDERE ALLE DOMANDE.

In pratica è la formula consulenza del caffè col portavoce ma questa volta sa che mi in tantissimi e sarà in tour a Roma dove tra un incontro e l’altro ci saranno le incursioni di Beppe Grillo, Edoardo Bennato e tanti altri.

Qui di seguito il comunicato ufficiale dal Blog del Movimento.

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Giornata mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti 2019

NELLA GIORNATA MONDIALE DEL NO ALL’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI VOGLIAMO RICORDARE CHE ORVIETO È NO INCENERITORI GRAZIE AL M5S ED ALLA CAPARBIETÀ DI LUCIA VERGAGLIA.

Il 14 ottobre è la Giornata mondiale contro l’ incenerimento dei rifiuti promossa da Gaia, Global Alliance fon Incinerator Alternatives.

GAIA, Global Alliance Incinerator Alternatives che comprende oltre 650 membri provenienti da 92 paesi del mondo, ha sollecitato i governi di tutto il mondo ad impegnarsi formalmente ad adottare la strategia Rifiuti Zero. Ciò implica che il sistema di gestione dei rifiuti si basi sulla prevenzione, riduzione, riutilizzo, riciclaggio e compostaggio e non sull’incenerimento e sullo smaltimento in discarica. Ci sono validi motivi per passare alla strategia Rifiuti Zero come sottolinea GAIA quali l’inquinamento tossico dovuto alle emissioni di gas serra e gli elevati costi degli impianti di incenerimento.

“Oggi che si ricorda quante alternative possibili esistono in termini di economia circolare , riciclo e recupero dei materiali con trattamenti non inquinanti dobbiamo ricordare anche che qui ad Orvieto è stato grazie all’iniziativa ed alla caparbietà di Lucia Vergaglia che il Consiglio comunale si è espresso unanimemente contro ogni possibile idea di costruzione di inceneritori su questo territorio. Assieme alle iniziative contro lo spreco ed a favore dell’acqua pubblica, al vuoto a rendere, alle iniziative pro ambiente come la piantumazione degli alberi per ogni nuovo nato, ha l’obbligo di valutazione dell’impatto ambientale per impianti di biogas e biomasse anche inferiori al Megawatt e a decine di altri atti a prima firma Lucia Vergaglia quella dello stop agli inceneritori è una medaglia che noi ci possiamo appuntare sul petto e per la quale non una associazione ambientalista locale ci ha mai detto grazie oppure sostenuto in qualche modo. Questo è bene dirlo ad alta voce.” Silvio Torre

Codice etico elettorale M5S: zero alleanze.

NEL CODICE ETICO DEL MOVIMENTO CHE I PORTAVOCE ED I CANDIDATI ACCETTANO È TUTTORA SPECIFICATO CHE SI CORRE DA SOLI. NESSUNA ALLEANZA.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo che bisogna ragionare sui singoli temi e non sulle alleanze.

Comunque a chi lo chiede spieghiamo di nuovo che il codice etico del movimentocinquestelle proibisce alleanze locali e per regola quindi impedisce di immaginare un tandem Movimento Lega.

Da parte nostra abbiamo anche nel recente passato lottato contro provvedimenti proposti sia dalle destre che dalle sinistre perché quei temi ci vedevano in forte opposizione ed al tempo stesso in altri ambiti abbiamo lavorato assieme sia alla destra che alla sinistra proprio perché ci siamo focalizzati sui temi, per esempio quello ambientale per il quale alla fine sono stati tutti concordi sulle tematiche portate avanti principalmente da Lucia Vergaglia.

Il MoVimento 5 Stelle, come ha dimostrato la nostra portavoce, ha le mani libere per poter decidere senza ordini di scuderia e senza dover rispettare antichi patti stretti in qualche salotto buono o in qualche stanza di segreteria. Al tempo stesso non siamo privi delle capacità di creare buoni rapporti e relazioni con enti, istituzioni e personalità del mondo sociale, dell’impresa, dell’ambito scientifico e culturale come abbiamo dimostrato sia localmente che attraverso esempi prestigiosi sia in Italia che all’estero.

Abbiamo la nostra strada ed i nostri punti di riferimento a partire dal premier Conte. Ma soprattutto rispettiamo gli impegni assunti con la firma del codice etico ed a questo ci atteniamo e prendiamo che chiunque voglia fare questo tratto di strada nel solco del Movimento ci sia il massimo rispetto e la massima etica, senza mai dimenticare né chi siamo e neppure da dove veniamo.

La città accessibile

UNA CITTÀ SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE O FORMALI PER I CITTADINI PIÙ IN DIFFICOLTÀ È IL CONTRARIO DI UNA CITTÀ FATTA DI OBBLIGHI E DIVIETI CONTRADDITTORI. LA CITTÀ DEVE ESSERE ACCESSIBILE. SEMPRE.

Abbiamo dato spazio alla riflessione sul tema dell’accessibilità intesa in senso fisico,sensoriale, cognitivo, culturale, economico,sociale.
Abbiamo avuto più di un’ occasione per conoscere esperienze condotte in diverse Città italiane e internazionali: Montreal, Graz, Copenaghen, Roma, Pesaro, Milano, Carrara, Bologna, Fabriano ed Alba. Ci siamo Confrontati con esperti e con persone che vivono le difficoltà di accessibilità giorno dopo giorno per approfondire quei fattori e le relative dinamiche che possono favorire o ostacolare la fruizione e la partecipazione delle istituzioni a programmare assieme ai cittadini quegli interventi necessari a rendere le città sempre meno inaccessibili ed i servizi sempre più alla portata dei cittadini con maggiori fragilità.

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