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Consiglio Comunale 6 ottobre 2014

Il prossimo Consiglio Comunale inizia la vera e propria azione amministrativa della città.

Liberi finalmente dall’impegno del bilancio, la “finanziaria” del comune, possiamo provare a dare un’impronta pratica, più vicina alle reali necessità dei cittadini e figlia della nostra visione di riasparmio, partecipazione e sviluppo per Orvieto.

Sugli otto punti deliberativi che saranno discussi, tra mozioni ed Ordini del Giorno, la metà sono del MoVimento 5 Stelle e sono svincolati dalla sterile contrapposizione ex maggioranza e nuova maggioranza.

consiglio comunale orvieto

Si parte con la Mozione presentata dalla Consigliera Vergaglia per l’individuazione nella zona industriale di  Bardano  del “Centro del Made in Italy”. Con questa il M5S propone di cogliere un’occasione trasformando la peculiarità che la zona industriale di Bardano sia il centro geografico d’Italia nell’opportunità di presentarla come “Centro del Made in Italy” mettendo nelle mani dell’assessore con delega al Marketing territoriale, e non solo, un vero e proprio asso, a costo zero, da giocarsi per aumentare l’appeal del nostro territorio presso gli imprenditori che vorranno fregiarsi di questa caratteristica unica ed esclusiva.

La nostra portavoce poi presenta il cosidetto Ordine del Giorno “Tordi”, dal nome dell’ideatore, in merito a “Disposizioni parcheggio bus turistici” che finalmente concluderà il ciclo di riordino del sistema tariffario per i nostri visitatori che giungono in gruppi. Su queste basi, opportunamente condivise e partecipate da tutti gli operatori pubblici e privati della filiera del turismo, si potrà avviare per il prossimo anno una progettazione dell’incoming che possa permettere la miglior fruizione delle bellezze che Orvieto ha da offrire, la loro diffusione attraverso i nuovi media, il coinvolgimento vivo ed attivo della popolazione residente ed un incremento dei benefici economici per operatori ed amministrazione.

Penultimo Ordine del Giorno presentato dal gruppo M5S è il conferimento della Cittadinanza onoraria all’autore e cantante folk Guccini Dott. Prof. Francesco. Un’occasione magnifica per partire con il piede giusto nei rapporti con il pubblico nazionale e di affermazione di una consigliatura illuminata, non schiava delle contrapposizioni di bandiera. La proposta parte dal MoVimento 5 Stelle che Guccini ha spesso pubblicamente attaccato e nonostante ciò, dalla capitale umbra del Folk, siamo i primi a credere che questo grandissimo autore e dotto professore meriti questo alto ed importante riconoscimento. Tuttavia siamo ben coscenti delle molte ricadute positive sulla città che avrà questa concessione, sia a breve che a lungo termine, pertanto chiederemo l’unanimità nella scelta.

Infine affrontiamo il più classico dei temi “grillini”, lo streaming di Consigli Comunali ed incontri di Commissione per la massima trasparenza e partecipazione dei cittadini. Nello specifico tratteremo anche la parte tecnica del come ciò dovrebbe avvenire, e del perchè delle scelte indicate.

Precederanno il Consiglio due question time relativi a questioni urgenti e strategicamente importanti per la città, come sempre i question time non li possiamo “bruciare” anticipandoli prima della presentazione.

Prossime adunanze comunali (ott. 2014)

C’è un pò di pressione per organizzare un incontro dei capigruppo, incontro che non ha avuto luogo e che sarà “inglobato” nella II commissione di Giovedì, prima della prossima adunanza del Consiglio Comunale, adunanza che si deve tenere il giorno dopo l’incontro nazionale sulla geotermia e nella quale convergono le mozioni e gli ordini del giorno rinviati a causa del bilancio o per scelta del Consiglio (come la nostra mozione sulla Carta di Pisa).

Ci eravamo astenuti del presentare ulteriori interpellanze e proposte d’indirizzo per rendere scorrevole la trattazione degli argomenti già da tempo bloccati ma visto questa situazione la nostra “cortesia istituzionale” diventa controproducente, mentre il perdere tempo non fa per niente bene ad Orvieto ed ai suoi cittadini.

Adesso agiremo in modo ancora piú incisivo.

Trasparenza e Partecipazione all’Ordine del Giorno in Comune

Dalla prossima riunione capigruppo non ci limiteremo a chedere la diretta streaming delle sedute del Consigio Comunale.

Abbiamo depositato un articolato d’indirizzo che preveda la presenza del comune sui social network, la possibilità dei cittadini d’interagire, la registrazione e la diretta dei Consiglio e delle sedute di Commissione (eccetto quelle “secretate” per legge) ed una convenzione con aziende e professionisti locali per il sostegno tecnico nelle attività.

odg trasparenza e partecipazione

Ogni cittadino potrà seguire, intervenire e commentare (mettendoci la faccia) l’attività di amministratori e politici, richiedere questo è un dovere ed un piacere. Avremmo voluto farlo dalla prima seduta d’insediamento ma era necessario smarcarsi dalla propaganda di partito che ci vuole quelli impegnati (solo) sulle “dirette streaming”.  Abbiamo dimostrato già con i fatti che non è così ed ora che siamo smarcati ed abbiamo le mani un po’ più libere possiamo chiedere l’impegno degli altri consiglieri dei vari schieramenti a favore di azioni concrete per la trasparenza che permettano la partecipazione dei cittadini.

Restate sintonizzati:

Qui di seguito il testo dell’Ordine del Giorno “Trasparenza e Partecipazione” Continua a leggere Trasparenza e Partecipazione all’Ordine del Giorno in Comune

Consiglio Comunale 8 settembre 2014

Consiglio Comunale di lunedì 8 settembre 2014.
Ci siamo, si ricomincia in vista di un autunno di crisi e di risultati da valutare.

Lucia Vergaglia (M5S)
Lucia Vergaglia (M5S)

In questo pomeriggio l’assessore Gnagnarini presenterà parte del bilancio (il bilancio viene votato con un regolamento che impedisce un numero eccessivo d’interventi) ma qui oggi si parla di tasse e di restrare nel perimetro già tracciato dalla precedente amministrazione con il piano, vincolante, di predissesto. E poi ci sono le proposte (Atti di indirizzo chiamati “ordini del giorno” e proposte vincolanti chiamate “mozioni”) e le denunce (contenute in genere nei questin time e nelle “interrogazioni”) poste dalle forze politiche.
Viviamo un periodo strano d’alternarsi di ruoli, in questo consiglio vedrete, ad esempio, consiglieri importanti del Pd presentare delle proposte tipiche del M5S (software libero open source e partecipazione) ed il M5S parlare di sviluppo industriale e tanto, proprio tanto, di “lavoro” e soprattutto di quello qualificante e qualificato. Niente di strano, siamo contagiosi con le buone idee e NON siamo degli hippy perditempo che parlano solo di dirette “streaming” come certa Tv nazionale ha voluto fare credere (state tranquilli, alla fine la diretta streaming ci sarà).
Si dice che il miglior risultato che possa avere un’opposizione è il veder realizzato almeno parte del proprio programma, noi pensiamo che oltre a questo, in periodi di crisi, nelle comunità come la nostra sia necessario dare una prospettiva vitale e tracciare una strada verso il futuro ma intanto incassiamo che le idee a 5 stelle stiano facendo breccia e vogliamo davvero credere che stiamo contribuendo ad alzare l’asticella della qualità della politica cittadina uscendo dalla sterile contrapposizione, contagiando, portando all’attenzione nuovi possibili obbiettivi da raggiungere, lottando ed opponendoci contro sprechi e cattiva politica.
Solo una parola sui “pochi” atti che presentiamo: ci siamo dati un limite di soli 3/4 atti al massimo per Adinanza del Consiglio, non solo perchè non intendiamo stare ad ingolfare i lavori a parlare di erba alta, di sporcizia o topi quando possiamo interessare gli uffici preposti, e poi avremmo moltissimi interventi da fare ma non possiamo presentarli tutti assieme, il rischio altrimenti è che la presidenza del Consiglio Comunale, che redige l’Ordine del Giorno, respinga proprio quelli più importanti lasciando le cose meno significative in discussione. Quindi o presentiamo solo interventi d’importanza critica (come ad esempio soluzioni per una crisi industriale o ambiantale, interrogazioni su un “malaffare”, interventi sui lavori pubblici) oppure le cose più importanti le affidiamo allo strumento più debole, quello di cui solitamente non preannunciamo in contenuto: Il Question Time.

Anche se non siate del MoVimento e votate per altri seguiteci, potreste trovare utile che i vosgtri consiglieri di riferimento convergano sulle nostre proposte oppure segnalateci i nostri errori, rimedieremo. Continua a leggere Consiglio Comunale 8 settembre 2014

Mozione: Bardano Centro del Made in Italy

Il Comune, si sa, non può sostituirsi al privato, non può creare lavoro, reddito, non può fare impresa.

E’ convinzione del M5S Orvieto che l’amministrazione possa però favorire una sana attività d’impresa e creare le condizioni di un rapporto azienda lavoratore sano e professionalizzante. In questi nostri primi passi di proposta fattiva per lo sviluppo economico del territorio puntiamo sugli elementi che differenziano la zona produttiva di Bardano, attualmente in una difficle crisi, rispetto alle altre aree d’insediamento industriale. Lo facciamo a costo prossimo allo zero e con un piglio decisamente “italiano”, trasformando una peculiarità in un’esclusiva opportunità da cogliere con lungimiranza.

made in italy

La peculiarità è che la zona industriale e produttiva di Bardano, nel Comune di Orvieto, è il centro esatto dell’Italia. L’Italia, nella produzione è “Made in Italy”. Ne consegue che la nostra zona d’insediamento produttivo è, secondo noi, il “Centro del Made in Italy”.

Pertanto abbiamo depositato una mozione in Comune per certificare d’autorità questo dato ed iniziare le attività di marketing territoriale volte ad attrarre imprese e capitali di sviluppo, oltre alle fonti di accesso ai finanziamenti per investire nel “Centro del Made in Italy”.

mozione centro del made in italy

Qui di seguito il testo della mozione: Continua a leggere Mozione: Bardano Centro del Made in Italy

Orvieto Turismo: le tariffe degli autobus

Il turismo è “il complesso delle manifestazioni e delle organizzazioni relative a viaggi e soggiorni compiuti a scopo ricreativo o di istruzione” (Devoto, Oli, 2011).

E’ vero quanto scrive l’assessore al Bilancio, Gnagnarini, su Orvieto quale destinazione turistica e non semplice autogrill di transito. Aumentare i pernottamenti e divenire destinazione finale è un obbiettivo auspicabile ed alla portata di un’amministrazione con chiarezza di visione. Ricordiamo però all’assessore al bilancio che le ambizioni non fanno il risultato e che lui non ha la delega al turismo, attualmente ancora in mano al sindaco Germani; per queste ragioni proponiamo all’amministrazione ed alla cittadinanza un percorso d’avvicinamento al risultato voluto un passo alla volta. Cominciamo con l’affrontare la spinosa questione degli autobus turistici con le parole di David Tordi, operatore del turismo e dell’incoming, responsabile di OrvietoViva ed ex candidato del M5S al Consiglio Comunale.

david tordiChe la questione dei parcheggi dei bus turistici ad Orvieto non lo si scopre certo oggi, tuttavia vorrei precisare e soprattutto proporre una soluzione alla questione anche con dati statistici alla mano.
Da 9 anni opero nel settore del turismo di incoming, sia sul territorio orvietano, che nel centro Italia (Umbria, Lazio, Toscana, Marche).
La mia idea è quella di differenziare le tariffazioni di parcheggio fra bus 50 posti, bus 25 posti e bus/van 9 posti, in quanto – evidentemente – essi occupano una superficie di parcheggio notevolmente diversa.
A tal proposito, suggerirei alla Giunta ed al Consiglio Comunale di valutare le seguenti tariffe che, numeri alla mano, porterebbero benefici e numeri superiori alle case comunali:

Bus 50 posti – € 45.00 al giorno (€ 0,90 a persona).
Bus 25 posti – € 35.00 al giorno (€ 1,40 a persona).
Bus 9 posti (detti anche van) – € 15.00 al giorno (€ 1,66 a persona).

Va considerato che la stragrande maggioranza dei flussi turistici cittadini arrivano con mezzi propri o medio piccoli (sono cambiati i tempi in cui arrivavano i famosi pullman a dozzine…). Oggi il turista viaggia in gruppi piccoli, meglio organizzati e soprattutto con poco tempo a disposizione. L’accesso alla città va agevolato, non negato.

I turisti statisticamente più “abbienti” e che quindi spendono di più in città sono nord americani ed asiatici. Molti di essi si muovono con van 9 posti.

Obbligarli a pagare € 45.00 al giorno sarebbe come dirgli: “Si, grazie, salite ad Orvieto, poi chi vivrà vedra…”. Invece no! Dobbiamo far sì che questi ritornino a visitare la nostra città e tutti gli operatori devono sapere che gruppi piccoli (che hanno quindi anche più tempo per fare shopping o consumare pasti, rispetto ai grandi gruppi) possono tornare facilmente ad Orvieto.

Orvieto
Orvieto

Sappiamo bene che la struttura geologica della rupe di Orvieto non permette l’accesso a troppi mezzi pesanti in centro storico. Va altresì detto che ogni giovedì e sabato il mercato di piazza del Popolo conta decine e decine di mezzi pesanti al centro della città. C’è qualcosa che non va…
Sicuramente vanno attuate misure congrue al flusso turistico, flusso che porta alle casse comunali e soprattutto alla maggior parte delle attività commerciali entrate economiche FONDAMENTALI per la sopravvivenza. Continua a leggere Orvieto Turismo: le tariffe degli autobus

La Carta di Pisa

Il M5S è sempre in prima linea sui temi dell’etica politica, della trasparenza e del praticare la legalità, per noi questi sono punti cardinali per una politica che dia sicurezza ai cittadini e crei le condizioni di un sano sviluppo.

legalità sicurezza e sviluppo

Su questo tema sono molte le realtà istituzionali, anche internazionali, che hanno speso energie, tempo ed impegno per dare alla politica gli strumenti pratici per realizzare i migliori risultati. Uno di questi strumenti è la “Carta di Pisa”.

La”Carta di Pisa” è il codice etico, destinato agli amministratori pubblici, contenente specifiche regole di condotta e di comportamento finalizzate a rafforzare la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione. Come M5S abbiamo depositato formale mozione perchè sia adottata dagli eletti in questo Consiglio Comunale; quest’iniziativa segue il recente question time voluto dal capogruppo Lucia Vergaglia in cui Gnagnarini, Assessore al bilancio, e la Croce, Vice Sindaco, avevano dato la disponibilità di maggioranza e giunta sull’andare oltre gli attuali regolamenti proprio in tema di legalità e trasparenza.

legalità-e-sviluppoRibadiamo che per il MoVimento 5 Stelle quelli di trasparenza e legalità sono punti fermi dell’azione amministrativa e dell’etica politica, ma aggiungiamo che rappresentano solide basi per ricostruire la fiducia del tessuto socio economico del territorio.

Il recepimento della “Carta di Pisa” è un primo passo basilare per riannodare i rapporti tra politica e cittadinanza su basi non clientelari. Del restol’uscita dalla crisi passa anche per la trasparenza ed un’amministrazione etica.

Legalità, sicurezza e sviluppo debbono essere punti di riferimento per l’azione politica orvietana ed in questo noi stiamo già facendo la nostra parte.

Qui di seguito il testo della Mozione Continua a leggere La Carta di Pisa

Il costo degli “Affitti d’oro”

Era febbraio quando al Senato passava le norma voluta dal M5S per fermare gli “affitti d’oro” dei palazzi istituzionali, da quella data si sarebbe potuto tagliare in modo radicale uno dei più odiosi sprechi della politica, in cui si favoriscono i palazzinari ai danni dei cittadini. La norma a cinque stelle consente il recesso da questi contratti che sono stimati fino a 12 miliardi di euro l’anno.

Nel nostro piccolo il Comune di Orvieto, pur essendo in possesso e proprietà di immobili di ogni genere, ha in bilancio locazioni passive per mezzo milione di euro nella consigliatura. Entro il 31 luglio 2014 si potrà certamente utilizzare la norma dando il preavviso al locatore, al proprietario dell’immobile in fitto ma per ora nulla si è mosso.

mozioni affitti d'oro

Il M5S Orvieto ha proposto interpellanza urgente al Sindaco per conoscere le intenzioni dell’amministrazione su questa partita ed all’assessore Vincenti, competente per il patrimonio del Comune, per avere completa informazione sugli immobili e sui contratti attualmente in essere. L’interpellanza dovrebbe essere calendarizzata nel previsto consiglio comunale del 28 luglio 2014, tuttavia questo non basta, le interpellanze non scatenano deliberazioni a meno che non vi sia una mozione collegata.

Così, per mettere a disposizione anche lo strumento operativo, il M5S ha già predisposto e depositato una mozione impegnativa per il Consiglio Comunale per risolvere la questione immediatamente. La Mozione è aperta agli emendamenti in commissione capigruppo, anche noi effettueremo una modifica per chiarire per bene che i contratti onerosi inutili vanno risolti immediatamente, ma desideriamo che sia una scelta il più possibile condivisa.

Ribadiamo che dati i tempi questo ci è sembrato il sistema più rapido, anche se irrituale, per venire a capo della vicenda in seno al Consiglio Comunale. La giunta e il Sindaco possono sicuramente anticipare ulteriormente i tempi, ma il 31 luglio si avvicina rapidamente.

Fiducia a Germani sul nostro programma

Fiducia alle linee programmatiche presentate da Germani? Si, certo.

Forse non tutti sono stati attenti ma larghissima parte degli indirizzi di governo presentati dal neosindaco Pd, Giuseppe Germani, rispecchiano buona parte del nostro programma elettorale e le tante proposte a 5 Stelle portate alla pubblica attenzione durante la precedente amministrazione. Germani ha pienamente colto lo spirito delle famose #5domande ed affronta alcuni nodi irrisolti. Attenzione però: questi indirizzi di governo li giudichiamo sicuramente timidi, potevano essere molto più “evoluti”, ma sono di certo condivisibili.

Potevamo fare sterile protesta dicendo “No, grazie” anche a chi ha accolto quanto abbiamo chiesto. Ma questo comportamento da politichetta non è da noi, noi guardiamo i fatti quindi abbiamo votato da M5S, non abbiamo posto sterili ostacoli.

Ecco un estratto dell’intervento in aula.

Lucia - Rtva

Lucia Vergaglia (M5S): “…ci siamo incontrati varie volte in campagna elettorale. Ciò che noto è che c’è un continuum di comunicazione, stessi toni e stessi messaggi. Sarà quindi nostro compito imprimere un segno nuovo alla politica orvietana. Consideriamo ampie, ancorché timide, le proposte rispetto ai bisogni del territorio. Noi abbiamo un modo innovativo di fare politica ed il nostro status di minoranza ci pone in attesa delle reali soluzioni che verranno poste sul tavolo da parte dell’Amministrazione comunale. L’ambiente è questione prioritarie e non vi lasceremo scampo perché abbiamo necessità che la nostra politica locale sia in assoluta armonizzazione con le indicazioni che ci sono date dall’Europa, dove abbiamo una forte rappresentanza. Vorrei rilevare Sindaco, che non avete dato chiarezza sull’acqua pubblica e sul tema della connettività tanto utile ai cittadini per poter usufruire di servizi amministrativi evitando spostamenti, code e attese, oltre ad avere la possibilità di informarsi. Riguardo ai trasporti avremmo preferito che ci fosse una più netta presa di posizione sui rapporti con l’Azienda dei trasporti e su come far pesare le quote societarie del nostro Comune. Vi siete appropriati della definizione di ‘percorso’ che ho personalmente usato tanto nella campagna elettorale, questo tipo di contagio a noi va benissimo. Approviamo il tecnicismo della scelta di avvocati nell’Esecutivo – peraltro molto presenti anche in Consiglio – perché fa bene condividere le competenze all’occorrenza. Per tutte queste ragioni, non ci sentiamo in questo momento di porre ostacoli a questa amministrazione.

La nostra dichiarazione di voto è favorevole perché in questo momento non abbiamo motivi politici e personali di diretta contrapposizione a premesse così simili alle nostre. Stiamo parlando di linee di indirizzo, non abbiamo certo visto la ‘ricetta’ del Sindaco, e restiamo dell’idea che bisogna essere concreti. Uno schieramento contrario pretestuoso sarebbe una ripicca sterile che non farebbe bene alla città. Ripeto, allo stato attuale non abbiamo elementi per dare un giudizio positivo, né negativo alle linee di indirizzo di governo del Sindaco, dico che gli elementi della vivibilità sono la sfida grande per i residenti ed i turisti e che è importantissimo recuperare gli aspetti culturali della città. Da parte nostra abbiamo già predisposto una prospettiva di tutela del sito dell’Albornoz legata alla particolarità del sito in termini di sicurezza, che proporremo all’attenzione dell’Amministrazione”.

Gli indirizzi presentati da Germani al Consiglio Comunale di Orvieto a cui, pur essendo l’unica opposizione, abbiamo dato voto favorevole [Parte 1] – [Parte 2].

Il M5S Orvietano entra in Comune

Ci siamo quasi, il 26 giugno ci sarà la prima seduta consiliare della nuova amministrazione ed il M5S sarà presente nei banchi dell’opposizione.

consiglio comunale orvieto m5sIn questo primo incontro istituzionale, oltre le consuetudini della verifica di eventuali cause d’ineleggibilità di consiglieri e sindaco ed il giuramento di quest’ultimo, ci saranno le occasioni d’esordio per delineare in piena trasparenza la futura azione politica del MoVimento 5 Stelle orvietano, presente con un suo proprio gruppo all’interno del consiglio. Trasparenza, pari opportunità, equilibrio, equidistanza, risparmio, partecipazione e sviluppo saranno le parole d’ordine della nostra azione.  Continua a leggere Il M5S Orvietano entra in Comune