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Disordine “intellettuale”

Il M5S tende a definirsi composto di “cittadini”, attivi ed informati, dove ognuno vale uno.

Gruppo Consiliare M5S Orvieto
Gruppo Consiliare M5S Orvieto

Chiariamo che non significa che uno vale l’altro, che non si riconosce il merito, che non si riconosce l’attitudine, la capacità o la maggior preparazione. Veniamo però da un periodo storico in cui titoli di studio e merito sono stati venduti al mercato come capi d’abbigliamento di colori sgargianti, non eleganti ma vistosi, ed in cui la raccomandazione pesa tanto e l’appartenenza ad un gruppo, ad una famiglia od un certo partito garantiva protezione ed inclusione sociale. Da questi ci guardiamo bene.

Ci sono però coloro che, “intellettuali” moderni, i meriti li hanno anche guadagnati sul campo; sono coloro che in Tv parlavano della costituzione più bella del mondo e tuonavano contro questo o quel nemico politico, coloro che sventolavano la bandiera arcobaleno e marciavano per la pace ed oggi armano i popoli “per difendersi”, coloro che semplicemente sventano titoli o competenze esclusive tali da essere gli unici legittimati ad avere voce in capitolo. Ecco noi non li amiamo. Non li amiamo per l’ipocrisia dimostrata nei fatti, non li amiamo per la menzogna di cui la preparazione e la cultura spesso sono ammantate ovvero quella di non essere comprensibili, alla portata delle persone comuni, non li amiamo perchè sono strumento di potere di quelle caste che hanno lucrato sui cittadini e svenduto lo stato, per il disordine sociale che intellettualmente hanno creato proprio loro che non possono non essersene resi conto, proprio loro che hanno l’intelletto a loro vanto.

high_entropy_areaEbbene il disordine che costoro hanno portato è stato cornice delle azioni politiche che hanno compresso le libertà e le speranze dei cittadini tutti. Per questo tendiamo a gurdarcene, a soppesare ed analizzare le parole ed il senso, non ne neghiamo il valore, soltanto, che sia ben chiaro, non lo prendiamo più per oro colato.In questo italianissimo disordine intellettuale, con le nostre scuole esautorate di programmi degni, la storia costantemente riscritta, con le università in fondo ad ogni classifica internazionale di merito ed i nostri uomini e donne di scienza, d’arte e tecnica che esprimono il proprio potenziale quasi esclusivamente all’estero in favore degli stranieri, in questa entropia (definizioneapprofondimenti) quasi irresistibile che disgrega popolo e nazione in mille faide interne tra presunte classi sociali, etnie, appartenenze e provenienze geografiche chi non vorrebbe dei punti di riferimento? Dei valori condivisi da cui partire per confrontarvi le proprie idee? Delle persone ammirevoli in cui riporre un minimo di fiducia?Ecco, noi del M5S siamo tornati alla via della semplicità, abbiamo deciso di riporre fiducia a chi pratica l’onestà, abbiamo deciso che ogni idea, proposta e progetto, ogni notizia, scoperta, invenzione, vada esaminata, capita ed approfondita per quanto possibile, confrontando le tante pubblicazioni, le tante voci contro e pro, confrontando i diversi approcci e facendolo in prima persona.Nei limiti del possibile, perchè i fatti valgono più delle parole e perchè, in questo disordine intellettuale, troppi libri di testo contengono menzogne e stupidità.

Orvieto Turismo: le tariffe degli autobus

Il turismo è “il complesso delle manifestazioni e delle organizzazioni relative a viaggi e soggiorni compiuti a scopo ricreativo o di istruzione” (Devoto, Oli, 2011).

E’ vero quanto scrive l’assessore al Bilancio, Gnagnarini, su Orvieto quale destinazione turistica e non semplice autogrill di transito. Aumentare i pernottamenti e divenire destinazione finale è un obbiettivo auspicabile ed alla portata di un’amministrazione con chiarezza di visione. Ricordiamo però all’assessore al bilancio che le ambizioni non fanno il risultato e che lui non ha la delega al turismo, attualmente ancora in mano al sindaco Germani; per queste ragioni proponiamo all’amministrazione ed alla cittadinanza un percorso d’avvicinamento al risultato voluto un passo alla volta. Cominciamo con l’affrontare la spinosa questione degli autobus turistici con le parole di David Tordi, operatore del turismo e dell’incoming, responsabile di OrvietoViva ed ex candidato del M5S al Consiglio Comunale.

david tordiChe la questione dei parcheggi dei bus turistici ad Orvieto non lo si scopre certo oggi, tuttavia vorrei precisare e soprattutto proporre una soluzione alla questione anche con dati statistici alla mano.
Da 9 anni opero nel settore del turismo di incoming, sia sul territorio orvietano, che nel centro Italia (Umbria, Lazio, Toscana, Marche).
La mia idea è quella di differenziare le tariffazioni di parcheggio fra bus 50 posti, bus 25 posti e bus/van 9 posti, in quanto – evidentemente – essi occupano una superficie di parcheggio notevolmente diversa.
A tal proposito, suggerirei alla Giunta ed al Consiglio Comunale di valutare le seguenti tariffe che, numeri alla mano, porterebbero benefici e numeri superiori alle case comunali:

Bus 50 posti – € 45.00 al giorno (€ 0,90 a persona).
Bus 25 posti – € 35.00 al giorno (€ 1,40 a persona).
Bus 9 posti (detti anche van) – € 15.00 al giorno (€ 1,66 a persona).

Va considerato che la stragrande maggioranza dei flussi turistici cittadini arrivano con mezzi propri o medio piccoli (sono cambiati i tempi in cui arrivavano i famosi pullman a dozzine…). Oggi il turista viaggia in gruppi piccoli, meglio organizzati e soprattutto con poco tempo a disposizione. L’accesso alla città va agevolato, non negato.

I turisti statisticamente più “abbienti” e che quindi spendono di più in città sono nord americani ed asiatici. Molti di essi si muovono con van 9 posti.

Obbligarli a pagare € 45.00 al giorno sarebbe come dirgli: “Si, grazie, salite ad Orvieto, poi chi vivrà vedra…”. Invece no! Dobbiamo far sì che questi ritornino a visitare la nostra città e tutti gli operatori devono sapere che gruppi piccoli (che hanno quindi anche più tempo per fare shopping o consumare pasti, rispetto ai grandi gruppi) possono tornare facilmente ad Orvieto.

Orvieto
Orvieto

Sappiamo bene che la struttura geologica della rupe di Orvieto non permette l’accesso a troppi mezzi pesanti in centro storico. Va altresì detto che ogni giovedì e sabato il mercato di piazza del Popolo conta decine e decine di mezzi pesanti al centro della città. C’è qualcosa che non va…
Sicuramente vanno attuate misure congrue al flusso turistico, flusso che porta alle casse comunali e soprattutto alla maggior parte delle attività commerciali entrate economiche FONDAMENTALI per la sopravvivenza. Continua a leggere Orvieto Turismo: le tariffe degli autobus

Lettere da Troia

Abbiamo ricevuto una lettera di contatto dal meetup fasullo, quello che ha sostenuto la lista Ricci “Rigovernare” CONTRO la lista M5S Orvieto. Una lettera piena di morbide allusioni, velate minacce ed ipocrite dimenticanze, volta ad accreditare dei cavalli di Troia, degli infiltrati in vista delle elezioni regionali 2015, sotto le mentite spoglie di una farsa spacciata per partecipazione e di uno pseudo attivismo fatto solo di riunioni e richieste agli eletti. Qui di seguito la nostra risposta, inoltrata anche agli altri MeetUp in regione, ed il testo originale che abbiamo ricevuto.
Meetup-orvieto-logo1
Caro “Organizer” per piena trasparenza ci leggono in copia i MU della regione che hai voluto citare e, per trasparenza locale, pubblicherò il contenuto “politico” della missiva perchè riguarda l’attività politica del M5S orvietano e non è, quindi, una comunicazione tra privati.

Premesso che il MeetUp di cui sei organizzer è il noto “Territori Orvietani” e che:

  1. Ha chieso immotivatamente numerose volte le dimmissioni dei parlamentari che ci leggono in copia.
  2. Ha presentato la lista M5S CastelGiorgio usando il logo ed il simbolo SENZA la certificazione.
  3. Ha promosso una raccolta firme CONTRO il sottoscritto ed Orvieto5Stelle presentandola in riunione regionale
  4. Con tale raccolta firme era volta alla rimozione del referente di Orvieto5Stelle da listre e gruppo fb (XIII circoscr.) per tacitarli.
  5. Tra le firme c’erano la tua e quella di Corrado Belli in quanto delegato di Allerona, dove dice di risiedere.
  6. Che al Vostro interno “vantate” vanamente di avere i MeetUp di Allerona, Baschi, CastelGiorgio, Parrano, Fabro, Castel VIscardo e numerosi altri comuni del circondario orvietano.
  7. Che nessuno di questi comuni ha promosso una qualunque iniziativa od una lista M5S prima e durante la campagna amministrativa.
  8. Che ad Orvieto (compreso Tiberi e Belli di cui parli) avete fondato il Forum, promosso raccolta firme per una lista civica ANTI M5S, raccolto firme tra gli attivisti mandandoli in confusione dicendo che eravate voi il vero M5S (su tutti, faccio finta che tu non ne sia ipocritamente al corrente, ti invito ad informarti presso Montanucci della Buca, Lipparoni, Tordi ed alla Paola Conzales che conosci)
  9. Che avete promosso attraverso il Vs. coorganizer Maggi una serie di azioni delegittimatorie confronto ai “Pentastellati de ‘sta minchia orvietani” (Parole scritte da Maggi) da cui i Vostri, incluso Tiberi e Belli, non hanno ancora preso pubblicamente le distanze, figuriamoci in campagna elettorale quando sarebbe servito e si sarebbe stati in tempo.
  10. Che attraverso il vostro Claudio Fausti con il gruppo Fb http://www.facebook.com/groups/movimento5stelleorvieto/ avete costantemente attaccato la lista certificata del M5S orvietano e sostenuto la lista Ri-Governare in cui militavano dei vostri iscritti.

Assunto anche che non avete alcuna idea di cosa sia il M5S  Vi preciso:

  1.  Il programma condiviso della lista M5S orvieto è stato già discusso: su quello si basa l’azione “politica” della lista.
  2. Gli eletti sono dei “dipendenti” di tutti i cittadini, non solo del M5S: questo concerne l’impegno “istituzionale“.
  3. Il MeetUp non è il M5S nazionale, è al servizio del M5S nazionale.
  4. La piattaforma di confronto dove ognuno vale uno (di chi partecipa) è il blog di Beppe.
  5. Piattafome di contatto che fanno capo ad Orvieto5Stelle ce ne sono in abbondanza, la sede la conoscete, ai nostri banchetti non vi abbiamo mai visto, alle raccolte firme (su tutte #AbolirEquitalia) non avete neanche voluto aggiungere il Vostro nome, i parlamentari, gli attivisti e gli eurocandidati che abbiamo ospitato le Vostre facce non le hanno conosciute. Le occasioni di contatto e confronto pubbliche ci sono state eccome, ipocrisia pura dire il contrario caro “organizer”, così come ci sono gli strumenti di confronto online, così come è possibile incontrarci di persona.

Ma non voglio sfuggire alla domanda e rispondo parafrasando Beppe e Franceso come meritate:

Vedi cara, certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire.
Vedi cara, le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Silvio Torre
MeetUp Orvieto5Stelle.
PS
Qui di seguito la lettera di contatto

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Soddisfazione per il M5S, deludente l’ex maggioranza…

Incassiamo con soddisfazione le risposte positive alle interpellanze presentate.

Gli argomenti erano caldi e molto sentiti con la spinosa questione del “Pinicidio” di Ciconia, che vedrà una soluzione, e l’importante questione delle locazioni passive, che grazie alla norma anti – “affitti d’oro” del M5S, possono essere risolti entro il 31 luglio prossimo liberando così risorse in bilancio razionalizzando la disposizione degli uffici nei locali di proprietà del Comune.

MaggioranzadellaMinoranza

Il Consiglio, attraverso il capogruppo Pd, prende tempo invece sulla nostra mozione d’adozione della “Carta di Pisa”, la nostra prima proposta di legalità. Data l’importanza del passo, che non ha nulla di simbolico ma impegna profondamente amministratori ed operatori, avremmo voluto fare un pressing maggiore ma l’assenza, contemporanea, dei tre capigruppo di minoranza di “gruppo misto”, “Identità e Territorio” e di “Forza Italia” ha reso le posizioni della maggioranza inattaccabili ed abbiamo dovuto cedere al rinvio. A questo proposito vogliamo ricordare che codesti assenti in settimana scorsa avevano fatto una conferenza stampa congiunta nella quale avevano promesso un’opposizione ferma e contreta, costruttiva ma molto dura. Eppure già latitavano dal successivo incontro di commissione, lamentavano orari eccessivi ed ora, nella sede della politica, con la loro assenza hanno lasciato il campo libero al Pd.

Un’autentica debacle per loro. Noi avremmo preferito che tutte le minoranze si orientassero nella politica basandosi sul provebio di saggezza popolare che recita “Chi ben comincia è a metà dell’opera” dando un esempio del tanto vantato spirito di servizio, proponendo una prospettiva ed un’agenda politica. Noi, pur con tutti i nostri limiti, lo stiamo facendo, ma questi dell’ex maggioranza decisamente no; da loro nessuna traccia di attività politica, neanche del piccolo cabotaggio di sopravvivenza, eccezion fatta il mettere in cassaforte le proprie nomine personali. Un’autentica delusione che lascia senza rappresentanza più di un terzo dell’elettorato.

Un coordinamento per le Regionali 2015

Il M5S non è un partito e non si dota di strutture o segreterie che  fanno da intermediario tra il cittadino e la decisione politica.

Praticamente tutto avviene in rete. Attraverso il portale LEX ogni giorno migliaia di iscritti partecipano alla stesura di leggi ed interventi dei nostri Parlamentari, attraverso il forum del MoVimento ogni giorno migliaia di iscritti propongono e commentano decine di migliaia di soluzioni ai problemi delle nostre città, attraverso il sito del MoVimento si selezionano prima delle tornate elettorali i portavoce che entreranno in lista, attraverso i portali delle liste civiche i portavoce locali resteranno sempre in contatto con i cittadini. Oltre a ciò sul sito del MoVimento, oltre le informazioni del Blog, le dirette streaming e le rendicontazioni delle campagne di raccolta fondi i cittadini iscritti partecipano attivamente influenzando decisioni importanti, strategiche, del M5S come abbiamo visto nella scelta di Farage come partner in Europa, nelle scelte dei candidati ad importanti ruoli istituzionali come la presidenza della Repubblica (ricordate Rodotà?) o più recentemente per i giudici della Corte Costituzionale.

Noi la chiamiamo Democrazia Diretta o Partecipativa e la pratichiamo tutti i santi giorni.

Ma non va sempre così, per molte cose ci si incontra o si agisce di persona e non solo sui propri territori, dove lavorano i MeetUp.

deruta incontro umbria 5 stelle coordinamente luglio 2014

Infatti per le cose pratiche, dalle raccolte firme alla consegna di documenti, dall’iscrizione del “capo politico” al Parlamento Europeo agli incontri in prefettura, dall’intestazione della fattura dell’assicurazione di un palco evento alla gestione delle pratiche burocratiche con le istituzioni invece ci si affida a gruppi di attivisti incazzati, affidabili perchè sono quelli che hanno reso possibile la nostra partecipazione alle elezioni politiche, europee ed amministrative, conosciuti perchè sono parte dei meetup che hanno messo nei consigli comunali tanti portavoce a 5 stelle.

La (non) notizia è che siamo tanti, troppi. La notizia è che, dato che siamo troppi, ci doteremo di un coordinamento, di questo abbiamo avvertito lo staff di Grillo ed, in effetti, lo stiamo già creando sia online che in una serie di incontri regionali.

Chi vuol dare una mano è benvenuto.

i gattopardini

La straordinaria abilità dei cambiacasacche non smette mai di stupirci.

Bertinotti tra Letta e Napolitano
Bertinotti tra Letta e Napolitano

Al leggere le interviste di Fausto Bertinotti al Fatto Quotidiano di inizio luglio, e le successive analisi dei più svariati commentatori non avevamo considerato l’antica scuola da cui l’ex presidente della Camera proviene.

Ora, a poche settimane da quell’intervista il senso ci appare tutt’altro. Bertinotti si era infatti lanciato in una profonda autocritica, in un mea culpa a seguito del quale proponeva anche una capitolazione, una resa dell’intera sinistra che non esita a definire «morta»: «Non dico il comunismo, c’era stato il muro di Berlino a ricordarci le pietre che schiacciavano i nostri corpi. Ma il socialismo sembra scomparso, piegato. Simultaneamente alla forma avanzata di capitalismo. Ora è tutto finito, è il tempo della post democrazia» aggiungendo che non resta che «chiudere le sezioni di partito, abbassare il vessillo». I «nuovi barbari», ora, non votano più sinistra. Votano il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo: «E meno male», chiosa, «in Francia votano Le Pen». L’ultima ancora di salvezza, per il Paese, sono le piazze: «È lì che si costruisce un sentimento che forma una comunità».

In questi giorni numerosi ex (a vario titolo) delle sinistre si sono iscritti al M5S e vanno in giro presentandosi come il nuovo, dopo la batosta elettorale, dopo l’effetto Tsipras alle Europee.

Nossignori, quella di Bertinotti era una chiamata alle armi, all’infiltrare il movimento di cittadini che ha dato origine al M5S.

Vedrete anche nelle città più piccole, come Orvieto, affacciarsi questi gattopardini, cambiacasacche, che pretenderanno d’essere la novità, di essere in diritto di forzare quell’ognuno vale uno del M5S che significa che le decisioni in rete, cioè sul sito ufficiale del MoVimento nazionale, vengono realmente prese a maggioranza, senza intermediari e capibastone, per arrogarsi il diritto all’uso di un nome e di un simbolo che sono attribuiti invece alla lista rappresentata in comune. Da questo momento tutti gli eventi ufficiali M5S Orvieto saranno pubblicizzati esclusivamente dal nostro sito, dalla nostra pagina sul sito beppegrillo.it o dalla portavoce Lucia Vergaglia. Vi invitiamo a prendere le distanze da eventi annunciati come ufficiali del M5S Orvieto che tali non sono.

Le nostre pagine UFFICIALI sul sito del MoVimento nazionale sono queste: www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/orvieto

Al M5S la vice presidenza della II commissione.

Va al M5S la VicePresidenza della seconda commissione permanente del Comune di Orvieto.

vergaglia_1Le competenze di questa commissione sono assolutamente le più ampie e rilevanti essendo questa l’organismo dove vengono esaminati e discussi statuti, regolamenti, bilanci, tributi, urbanistica, ambiente, edilizia pubblica e privata e tutti gli affari di competenza del Consiglio Comunale oltre agli istituti di democrazia partecipativa (petizioni, referendum, rapporti con gli enti di prossimità quali le consulte ed i consigli di zona).

Inoltre, dal prossimo settembre, presso questa commissione passerano anche atti che influenzano le aree vaste ed avranno efficacia ben oltre i confini comunali e, probabilmente, la stessa la Provincia di Terni in forza del cosiddetto Decreto Svuotaprovincie (DDL Delrio).

Qui di seguito il commento di Lucia Vergaglia, nuovo vicepresidente della II commissione. Continua a leggere Al M5S la vice presidenza della II commissione.

La Carta di Pisa

Il M5S è sempre in prima linea sui temi dell’etica politica, della trasparenza e del praticare la legalità, per noi questi sono punti cardinali per una politica che dia sicurezza ai cittadini e crei le condizioni di un sano sviluppo.

legalità sicurezza e sviluppo

Su questo tema sono molte le realtà istituzionali, anche internazionali, che hanno speso energie, tempo ed impegno per dare alla politica gli strumenti pratici per realizzare i migliori risultati. Uno di questi strumenti è la “Carta di Pisa”.

La”Carta di Pisa” è il codice etico, destinato agli amministratori pubblici, contenente specifiche regole di condotta e di comportamento finalizzate a rafforzare la trasparenza e la legalità nella pubblica amministrazione. Come M5S abbiamo depositato formale mozione perchè sia adottata dagli eletti in questo Consiglio Comunale; quest’iniziativa segue il recente question time voluto dal capogruppo Lucia Vergaglia in cui Gnagnarini, Assessore al bilancio, e la Croce, Vice Sindaco, avevano dato la disponibilità di maggioranza e giunta sull’andare oltre gli attuali regolamenti proprio in tema di legalità e trasparenza.

legalità-e-sviluppoRibadiamo che per il MoVimento 5 Stelle quelli di trasparenza e legalità sono punti fermi dell’azione amministrativa e dell’etica politica, ma aggiungiamo che rappresentano solide basi per ricostruire la fiducia del tessuto socio economico del territorio.

Il recepimento della “Carta di Pisa” è un primo passo basilare per riannodare i rapporti tra politica e cittadinanza su basi non clientelari. Del restol’uscita dalla crisi passa anche per la trasparenza ed un’amministrazione etica.

Legalità, sicurezza e sviluppo debbono essere punti di riferimento per l’azione politica orvietana ed in questo noi stiamo già facendo la nostra parte.

Qui di seguito il testo della Mozione Continua a leggere La Carta di Pisa

Interpellanza sul “Pinicidio” di Ciconia

Archiviata la situazione “nomine” tanto cara ai partiti comincia finalmente l’attività ordinaria.

In attesa che il Sindaco Germani raccolga le necessarie informazioni per risponderci su Equitalia abbiamo depositato alcune  interpellanze ed interrogazioni per il Sindaco e per la Giunta ed alcune mozioni d’indirizzo per il Consiglio Comunale.

I temi sono i più disparati, si va dal tema della legalità e della prevenzione della corruzione al tema della norma M5S contro gli affitti d’oro, della pubblicazione aggiornata delle locazioni passive al “Pinicidio” di Ciconia.

pinicidioIn particolare il “Pinicidio” di Ciconia. Poco prima delle ultime elezioni infatti a via degli Ulivi, in Ciconia di Orvieto, è stato compiuto un vero e proprio scempio, una pineta è stata resa tabula rasa senza nessun preavviso, senza alcun ascolto degli altri residenti od aventi interesse ed in barba ad ogni logica. L’amministrazione uscente parlò di stato di necessità dovuto ai pollini e dissesto stradale causato dalle radici dei pini, operando nella mancanza di un “regolamento del verde”.

Premesso che in mancanza di “regolamenti del verde” c’è il buon senso e la buona amministrazione, e senza voler approfondire il piano medico si sappia che è noto che i pollini provocano allergie a chilometri di disanza, se si continua ad applicare queste logiche ci sarà, per assurdo, chi potrà liberamente proporrà di radere al suolo tutte le pinete a venti chilometri da ogni individuo allergico per il quale viene presentata una mozione senza contemperare tutte le altre esigenze sul territorio, od in termini legali inaudita altera parte.

In ogni caso lasciare quella landa spoglia ed abbandonata, a rischio del tipico dissesto idrogeologico, è un secondo schiaffo alla nostra città dopo quello dato ai cittadini che, da volontari delle scuole, in altri tempi li avevano piantati.

Ciconia-Pinicidio-in-Via-degli-Ulivi

Così abbiamo interpellato il Sindaco, che ha anche la delega all’ambiente, e chiesto formalmente se intenda ripiantare alberi già adulti in modo da ripristinare l’aspetto e la vivibilità a via degli Ulivi.

Ora che le commissioni sono insediate il Consiglio può cominciare a lavorare e noi ci siamo.

Il costo degli “Affitti d’oro”

Era febbraio quando al Senato passava le norma voluta dal M5S per fermare gli “affitti d’oro” dei palazzi istituzionali, da quella data si sarebbe potuto tagliare in modo radicale uno dei più odiosi sprechi della politica, in cui si favoriscono i palazzinari ai danni dei cittadini. La norma a cinque stelle consente il recesso da questi contratti che sono stimati fino a 12 miliardi di euro l’anno.

Nel nostro piccolo il Comune di Orvieto, pur essendo in possesso e proprietà di immobili di ogni genere, ha in bilancio locazioni passive per mezzo milione di euro nella consigliatura. Entro il 31 luglio 2014 si potrà certamente utilizzare la norma dando il preavviso al locatore, al proprietario dell’immobile in fitto ma per ora nulla si è mosso.

mozioni affitti d'oro

Il M5S Orvieto ha proposto interpellanza urgente al Sindaco per conoscere le intenzioni dell’amministrazione su questa partita ed all’assessore Vincenti, competente per il patrimonio del Comune, per avere completa informazione sugli immobili e sui contratti attualmente in essere. L’interpellanza dovrebbe essere calendarizzata nel previsto consiglio comunale del 28 luglio 2014, tuttavia questo non basta, le interpellanze non scatenano deliberazioni a meno che non vi sia una mozione collegata.

Così, per mettere a disposizione anche lo strumento operativo, il M5S ha già predisposto e depositato una mozione impegnativa per il Consiglio Comunale per risolvere la questione immediatamente. La Mozione è aperta agli emendamenti in commissione capigruppo, anche noi effettueremo una modifica per chiarire per bene che i contratti onerosi inutili vanno risolti immediatamente, ma desideriamo che sia una scelta il più possibile condivisa.

Ribadiamo che dati i tempi questo ci è sembrato il sistema più rapido, anche se irrituale, per venire a capo della vicenda in seno al Consiglio Comunale. La giunta e il Sindaco possono sicuramente anticipare ulteriormente i tempi, ma il 31 luglio si avvicina rapidamente.